[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – E’ ancora in gravi condizioni, ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Niguarda di Milano, il giovane di 22 anni che mercoledì sera intorno alle 21.30 è stato investito su vial Fulvio Testi (cliccate qui per leggere l’articolo che racconta quanto accaduto).
Il giovane, P. C., residente a Cinisello Balsamo, ha subito un fortissimo trauma cranico e i medici non hanno ancora sciolto la prognosi. Il ragazzo stava attraversando il vialone di fronte al Parco Nord in un punto in cui le auto sfrecciano a forte velocità e non ci sono attraversamenti pedonali.
Non è l’unico episodio avvenuto in quello stesso punto. Nell’area verde che delimita e divide le due carreggiate del viale Fulvio Testi è stato creato, tra le erbacce e le sterpaglie, un sentierino che viene usato spesso dai pedoni che non utilizzano l’apposito ponte pedonale. Una “scorciatoia” pericolosa, anzi mortale. A fine maggio una donna di 77 anni fu investita mentre attraversava in quello stesso punto, lontano dal semaforo, e morì qualche giorno più tardi. A seguito di quell’incidente la polizia locale di Cinisello scrisse una raccomandata al settore Mobilità della Provincia di Milano (oggi sostituita dalla Città Metropolitana) e al comandante della polizia provinciale; nella missiva si chiedeva la messa in sicurezza di quel passaggio. Ma nulla è stato fatto per disincentivare questo comportamento pericoloso.





