[textmarker color=”E63631″]CINISELLO BALSAMO[/textmarker] – Raccolte firme e petizioni, aste online e mostre per raccogliere fondi. Il 2014 del MuFoCo di Cinisello Balsamo è stato un anno complesso e controverso, che ha visto il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello arrivare al traguardo di dieci anni di vita ma al contempo trovare grandi incertezze sul proprio futuro.
In extremis l’azionista Provincia di Milano ha versato i 200mila euro che doveva per il 2014 dando una boccata d’ossigeno al personale del museo, in attesa degli stipendi arretrati, così come l’asta online delle opere che ha fruttato altri 50mila euro.
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Il destino del museo è stato discusso anche in Regione Lombardia, grazie all’intervento della consigliera Carolina Toia, che ha portato la questione nel parlamento regionale.
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Ma il MuFoCo è anche un’eccellenza nazionale e deve riguardare anche la politica centrale.
Per questa ragione la parlamentare ed ex sindaco di Cinisello Daniela Gasparini ha parlato del museo al ministro della Cultura Dario Franceschini che però, ad oggi, non ha dato ancora risposta.
Infine due questioni legate alla Grande Milano; da una parte il passaggio di consegne tra ex Provincia e Città Metropolitana come ente di riferimento per il museo, dall’altra, l‘occasione Expo, con una “filiale” del MuFoCo in centro città per dare visibilità.
Ma quest’ultima idea non è che poco più di una voce di corridoio, il sindaco metropolitano Pisapia infatti, non avrebbe rilasciato dichiarazioni in merito.





