[textmarker color=”E63631″]NORDMILANO[/textmarker] – L’inverno entra nel suo vivo e il termometro è pronto ad andare diversi gradi sotto zero. Il freddo è un nemico anche per gli impianti idrici casalinghi che, anche solo per pochi giorni di assenza dall’abitazione, possono incappare in gravi danni.
Cap Holding, realtà che cura la gestione delle acque in buona parte dei comuni del Nordmilano, ha deciso quindi di preparare una serie di semplici consigli per tutelare l’impianto. “Il rischio di gelo può interessare sia il gruppo di misura (contatore) che deve essere correttamente alloggiato in un’apposita cameretta (nicchia o pozzetto) coibentata e ben chiusa, sia la rete di distribuzione interna – spiega una nota del gruppo -. I casi che più frequentemente ci vengono segnalati, oltre ai cantieri edili, riguardano gli impianti idrici di abitazioni (cascine, capannoni), poco utilizzate.
Non va trascurata la protezione del freddo anche per il contatore. “La cameretta o nicchia di protezione del contatore deve essere realizzata in modo corretto e completo – prosegue la nota -. La nicchia o il pozzetto devono essere coibentati con materiale isolante (lana di roccia, polistirolo, ecc.). In caso di abitazioni o cantieri non utilizzati per più giorni, occorre chiudere la saracinesca a valle del contatore, proteggendola con coibentazione e svuotare le tubazioni private”.






