[textmarker color=”E63631″]SESTO SAN GIOVANNI[/textmarker] – Il primo presidente cinese di una squadra di calcio italiana, il sestese Alberto Rong Yi Lu è appena ritornato da un viaggio nel suo Paese di origine con un sogno che piano piano ha iniziato a realizzarsi: costruire un movimento calcistico giovanile nel gigante asiatico, sul modello del club che lui stesso ha fondato in città: la “ASD Football Sesto 2012“.
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Un progetto difficile da comprendere per chi è abituato, come gli italiani, a vedere una o più squadre di calcio in ogni quartiere cittadino, nelle quali giocano centinaia di bambini e ragazzi. In Cina, infatti, in molte città manca un settore giovanile di qualità che insegni a giocare e faccia crescere i talenti, e i grandi club si affidano soprattutto agli stranieri.
L’ultimo caso di lusso è quello del Guangzhou, che dopo l’abbandono della panchina da parte dell’allenatore Marcello Lippi, si è affidato alla guida di Fabio Cannavaro. Un ennesimo segno di quanto il calcio italiano sia seguito e apprezzato in Cina.
Ecco allora che proprio dall’Italia e da Sesto prende il via il progetto di Alberto Lu. Durante il viaggio nella sua città di origine, Wenzhou, ha preso contatti con diverse scuole pubbliche, materne, elementari, medie e superiori. Queste scuole sono state divise, in base alla zona in cui si trovano, in tre settori: Est, Ovest e Sud. Ogni parte sarà seguita da un club privato che si occuperà di insegnare ai bambini e ai ragazzi il gioco del calcio e di allenarli in modo serio e professionale. In pochi anni, secondo il sogno di Lu, si arriverà a una squadra di calcio cittadina, in grado di competere nella massima serie nazionale, la China Super League o anche con le squadre di serie A italiane ed europee.

“Il calcio in Cina è in una fase embrionale di grande sviluppo – spiega Lu -. Però ha bisogno di modelli affinché diventi uno sport popolare, giocato in tutto il paese e alla portata di tutti. Sarei onorato di contribuire a questo sviluppo con l’esperienza maturata in questi anni grazie all’avventura della nostra squadra Sesto 2012. Il nostro modello è quello dei piccoli passi, puntando sui bambini per farli crescere”.
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Il progetto permetterà, attraverso il calcio, di avvicinare due popoli. Le tre nascenti squadre di calcio giovanile di Wenzhou saranno affiliate con la Sesto 2012, esattamente come avviene qui in Italia per tante squadre che rientrano sotto l’ala di club prestigiosi come Milan, Inter o Juventus. Quando le attività prenderanno piede, l’idea è di organizzare stage e scambi di giocatori e allenatori tra Sesto e Wenzhou, sancendo un vero e proprio gemellaggio sportivo e culturale.








