HomeBreaking NewsRimini, al via il Meeting 2026: cresce l'attesa per Papa Leone XIV...

Rimini, al via il Meeting 2026: cresce l’attesa per Papa Leone XIV nel segno di Dante

Prende il via oggi, giovedì 20 agosto, la 47esima edizione del Meeting per l’Amicizia tra i popoli di Rimini, che si concluderà il prossimo 26 agosto. Il titolo scelto per quest’anno, “L’amor che muove il sole l’altre stelle”, attinge direttamente dal capolavoro di Dante Alighieri per lanciare una profonda riflessione contemporanea.
L’appuntamento più atteso è fissato per il 22 agosto, quando i padiglioni della fiera riminese ospiteranno un visitatore d’eccezione: Papa Leone XIV. Il Pontefice attraverserà il quartiere fieristico per incontrare e salutare i partecipanti, in quello che si preannuncia come il momento clou della manifestazione. L’entusiasmo del pubblico è già evidente: l’apertura delle prenotazioni ha registrato un immediato boom di accessi al sito e all’app ufficiale, esaurendo in pochissime ore i circa 20.000 posti a sedere disponibili tra il Grand Auditorium, l’Auditorium Intesa Sanpaolo D3 e la Sala Neri. Per garantire la massima inclusione, gli organizzatori hanno predisposto una fitta rete di maxischermi in tutta la fiera, che trasmetteranno in diretta ogni istante della visita papale.

Meeting 2026: la provocazione di Dante al nostro presente

Ma perché proprio Dante Alighieri? In un’epoca segnata da frammentazione, solitudine e da un disperato bisogno di pace, il Meeting vuole rimettere al centro la forza universale capace di attrarre e armonizzare l’esistente. Una dinamica di cui il sommo poeta è testimone eterno. «Con questo titolo – spiega Bernhard Scholz, presidente del Meeting – vogliamo riscoprire l’origine e il destino del mondo che ci è affidato, così come la nostra stessa esistenza».

Non si tratta quindi di una semplice citazione letteraria, ma di una provocazione diretta al nostro presente. «Dobbiamo confrontarci – conclude Scholz – con una domanda fondamentale: siamo dominati da un caos indecifrabile e spesso crudele, oppure siamo ancora in grado di riconoscere, in modo ragionevole, un disegno di bene che guida la storia?».

Nassera Kermiche e Roseline Hamel @ foto Bruno Lévy / XO

L’apertura nel segno del perdono: la storia di Roseline e Nassera

I numerosi dibattiti in programma spazieranno tra geopolitica, riconciliazione ed ecumenismo. Il momento dell’inaugurazione ufficiale è affidato a una straordinaria testimonianza di pace: l’incontro con Roseline Hamel e Nassera Kermiche, fissato per venerdì 21 agosto alle ore 12:00 presso l’Auditorium Intesa Sanpaolo D3.
Le due donne francesi si definiscono oggi «sorelle di dolore», unite da un legame profondo nato dalle ceneri di un tragico attentato terroristico. Roseline è la sorella minore di padre Jacques Hamel, l’anziano sacerdote ucciso dall’Isis nel 2016 a Rouen mentre celebrava la messa. Nassera è invece la madre di uno dei due giovani attentatori, ucciso dalle forze dell’ordine subito dopo l’attacco. Rifiutando l’odio, Roseline ha cercato la famiglia del killer per condividerne il dramma; Nassera, allo stesso tempo, sentiva il bisogno vitale di chiedere perdono. Dal loro abbraccio è nato un cammino di giustizia riparativa, oggi racchiuso anche nel libro Sorelle di dolore (Ares e Libreria Editrice Vaticana), scritto con il giornalista Samuel Lieven.

Il cartellone delle mostre: da Kierkegaard ad Agostino

A fare da cornice agli incontri ci saranno ben 13 mostre culturali concepite come percorsi espositivi interdisciplinari. I visitatori potranno compiere un vero e proprio viaggio tra letteratura, teologia, scienza e arte contemporanea.
Tra gli appuntamenti di punta spiccano l’approfondimento filosofico “Søren Kierkegaard: Un viaggio spirituale dalla disperazione alla gioia” e il percorso teologico “Agostino d’Ippona: ‘Tardi ti ho amato, bellezza tanto antica e tanto nuova’”. Spazio anche alla mistica e scrittrice francese Madeleine Delbrêl e alla letteratura fantastica, con grandi focus dedicati alle opere e ai messaggi antropologici di J.R.R. Tolkien e Harry Potter.
Angelo De Lorenzi 
ARTICOLI CORRELATI