Riparte per il settimo anno consecutivo il “Bonus bebè”, la misura di sostegno alla natalità introdotta nel 2019 dal Comune di Cinisello Balsamo.
La Giunta comunale ha rinnovato ufficialmente l’accordo con l’Azienda Multiservizi Farmacie (AMF), confermando un’iniziativa ormai strutturale per il territorio.
A differenza di molti sussidi di tipo assistenziale, il provvedimento mantiene la sua natura universalistica: non sono infatti previsti tetti di reddito o vincoli legati all’indicatore ISEE. Il criterio cardine rimane invece il radicamento sul territorio. “La misura non è rivolta solo alle categorie fragili, ma punta a sostenere la natalità in modo diffuso nel nostro Comune”, ha spiegato il sindaco Giacomo Ghilardi. “Ringrazio AMF per questa lunga collaborazione, nata dalla comune convinzione di voler andare incontro a tutti i neogenitori alle prese con le prime spese quotidiane per i propri figli.”
Come funziona e chi ne ha diritto
Il bonus consiste in una card del valore di 100 euro, utilizzabile in un’unica soluzione o a scalare per l’acquisto di prodotti per la prima infanzia. La tessera ha una validità di 6 mesi a partire dal primo acquisto e i fondi dovranno comunque essere spesi entro il termine tassativo del 31 dicembre 2027. Il contributo non è cedibile né monetizzabile.





