HomeBreaking NewsPaderno Dugnano, una fiaccolata venerdì per Lorenzo, Camilla e Riccardo

Paderno Dugnano, una fiaccolata venerdì per Lorenzo, Camilla e Riccardo

La comunità di Paderno Dugnano continua a stringersi nel profondo dolore per la tragica e improvvisa scomparsa di Lorenzo Benin, Camilla Copparoni e Riccardo Provasi. I tre diciassettenni hanno perso la vita venerdì scorso, annegati nelle acque del canale Villoresi nel territorio di Senago. In queste ore di immenso sconcerto, l’intera cittadinanza si prepara a un nuovo, importante momento di raccoglimento e vicinanza per esprimere il proprio cordoglio alle famiglie colpite.

Per la serata di questo venerdì è stata organizzata una fiaccolata silenziosa in memoria dei tre giovani. Si tratta del secondo momento di commemorazione pubblica promosso sul territorio: già domenica sera, infatti, centinaia di persone tra amici, parenti e semplici cittadini si erano ritrovate spontaneamente al parco di via Mascagni, nel quartiere Calderara, per condividere il dolore e dedicare un primo pensiero ai ragazzi. Il corteo di venerdì sera partirà proprio dalle vie di Calderara, una scelta simbolica e fortemente significativa: il quartiere non solo si trova a ridosso delle abitazioni delle famiglie Benin e Provasi, ma era anche il luogo di ritrovo abituale e più frequentato dai tre adolescenti. Da qui la fiaccolata si snoderà i attraverso le strade del quartiere, per poi concludersi all’interno del centro sportivo Toti di via Serra, dove la comunità si fermerà per un momento di preghiera e riflessione comune.
Un omaggio istituzionale ai tre diciassettenni è previsto inoltre nella giornata odierna, con un minuto di silenzio e un ricordo ufficiale all’apertura della seduta del Consiglio Comunale.

Attesa per gli esami medico-legali

Sul fronte delle indagini, sono ore di straziante attesa per i familiari, che a breve dovrebbero ricevere la convocazione ufficiale per procedere al riconoscimento formale delle salme. Si tratta di un passaggio burocratico e doloroso, ma strettamente necessario per sbloccare l’iter delle indagini e consentire l’avvio degli accertamenti scientifici. Nella giornata di oggi, il pubblico ministero Rosario Ferracane, titolare del fascicolo d’inchiesta aperto dalla Procura, conferirà formalmente l’incarico ai consulenti e ai medici legali. Saranno proprio gli esami autoptici, previsti per i prossimi giorni, a dover chiarire con esattezza l’esatta dinamica della tragedia e le cause della morte dei tre ragazzi, fornendo risposte fondamentali a un’intera comunità rimasta sotto shock.

 

 

 

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