“La tragedia avvenuta questa mattina a Cinisello Balsamo, che purtroppo non rappresenta un caso isolato nel nostro Paese, impone una profonda riflessione sul sistema delle misure di sicurezza che riguardano i soggetti affetti da patologie psichiatriche. È particolarmente drammatico che la persona coinvolta avesse alle spalle un pesante precedente. È quindi evidente che qualcosa, nel percorso che gli ha consentito di tornare in libertà, non abbia funzionato come avrebbe dovuto”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Sandro Sisler, vicepresidente della Commissione Giustizia del Senato della Repubblica”.
“Nel corso di un confronto con il sindaco di Cinisello Balsamo Giacomo Ghilardi che è anche vicepresidente ANCI Lombardia, – prosegue Sisler – è inoltre emersa una criticità che molti amministratori locali, in tutta Italia, si trovano quotidianamente ad affrontare: la gestione di soggetti affetti da patologie psichiatriche che, una volta terminati i percorsi sanitari previsti dalla legge, rientrano sul territorio senza che le istituzioni dispongano sempre di strumenti adeguati per intervenire. Solo pochi giorni fa, sempre a Cinisello Balsamo, si era reso necessario un costante
coordinamento tra Forze dell’Ordine e presidi sociosanitari per gestire il caso di una persona che si aggirava in città completamente nuda e armata di forbici, generando comprensibilmente grande preoccupazione tra i cittadini. Per questo presenterò un’interrogazione al Ministero della Giustizia affinché vengano disposti tutti gli accertamenti necessari a fare piena luce sulla vicenda e ad accertare eventuali responsabilità”.
“È necessario comprendere – prosegue Sisler – se gli strumenti normativi e sanitari oggi disponibili siano realmente adeguati a prevenire situazioni che rischiano di trasformarsi in tragedie annunciate. Di fronte a fatti di questa gravità, lo Stato ha il dovere di garantire la sicurezza dei cittadini senza abbassare la guardia. Non possiamo permettere che si verifichino altre tragedie annunciate”.




