Tragedia a Cinisello Balsamo, al nono piano di un appartamento di via Casati 6. Un uomo di 47 anni avrebbe prima colpito violentemente il padre 73enne, sino a fargli perdere i sensi, per poi
cospargerlo di benzina quando era ancora vivo. Il fatto è accaduto all’alba di questa mattina, giovedì 11 giugno.
Sul posto sono intervenuti subito i carabinieri della locale stazione di Cinisello Balsamo che mentre transitavano di pattuglia lungo la via si sono accorti delle fiamme. Come riportato dai militari stessi, appena giunti nell’appartamento, insieme al personale della Sezione Radiomobile di Sesto San Giovanni arrivato in supporto, hanno cercato di domare le fiamme con gli estintori prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco.
Era affetto da disturbi della personalità
In un secondo momento i militari hanno accertato che poco prima un uomo di 47 anni, italiano, verosimilmente affetto da disturbi della personalità, avrebbe dapprima colpito il padre, 73enne,
con un corpo contundente per poi cospargerlo di liquido infiammabile e dargli fuoco, causandone la morte. Sul luogo si è recato il pubblico ministero della Procura della Repubblica di Monza, titolare del fascicolo, che coordina le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio. Ai rilievi e agli accertamenti nell’appartamento partecipano il medico legale e gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Milano.
Doppia tragedia: il precedente nel bar di viale Rinascita
Stando a quanto si apprende la vittima è Giuseppe Arena. Mentre il figlio si chiama Raffaele Arena. Entrambi erano conosciuti dagli abitanti della zona. Dagli accertamenti è emerso che il 47enne nel 2017 era stato arrestato per omicidio preterintenzionale. Aveva ucciso un anziano in un bar di viale Rinascita a seguito di una rissa, ed era già all’epoca in cura al Cps, Centro Psico-Sociale.
L’episodio del passato era accaduto il 2 giugno 2017. L’uomo era stato arrestato dai Carabinieri di Sesto San Giovanni per aver ucciso, colpendolo con uno schiaffo al volto, senza motivo, un pensionato di 78 anni, all’esterno del locale. L’uomo sarebbe stato in passato in cura al centro di sostegno psicologico dello stesso ospedale, mentre, non meno di due mesi e mezzo fa, da quanto si apprende, si trovava in una struttura specializzata in Lombardia prima di fare rientro nella casa di via Casati per vivere assieme al padre.





