La legalità raccontata dai ragazzi, con il loro linguaggio diretto, creativo e sorprendentemente profondo. Si è concluso martedì 26 maggio il percorso educativo promosso dal Comune, in collaborazione con le insegnanti della scuola Rodari di Brusuglio, per sensibilizzare i giovani su un tema tanto attuale quanto delicato da affrontare.
Il progetto, nato su iniziativa del vicesindaco con delega alla Legalità, Michele Viganò, ha saputo trasformare un argomento complesso in un percorso coinvolgente, capace di stimolare riflessioni autentiche e di far emergere il talento e la sensibilità degli studenti delle classi seconde e terze.
I sei cortometraggi in gara realizzati dagli studenti hanno mostrato una sorprendente maturità: dai reati ambientali raccontati come veri servizi giornalistici, alla poesia dei “cento passi” in memoria di Peppino Impastato; dalla vivace “Costituzione degli studenti” della 2C – vincitrice del concorso – alle scene di vita quotidiana che hanno reso la 3C un manifesto efficace contro bullismo e vandalismo; fino alla riflessione sull’omertà proposta dalla 3B e al racconto del percorso educativo della 3A.
La giuria, composta da docenti, studenti e rappresentanti dell’Amministrazione, ha avuto un compito tutt’altro che semplice: tutti i video erano di grande qualità, specchio del lavoro appassionato svolto in classe e della capacità delle insegnanti di guidare gli studenti in un percorso di cittadinanza attiva. Il vicesindaco Viganò, componente della giuria, ha espresso grande soddisfazione per l’esito del progetto: “Coinvolgere gli studenti, affidando loro un ruolo centrale nella riflessione sui temi della legalità, si è rivelata una scelta vincente e che integra perfettamente le iniziative che hanno visto protagonisti nelle settimane passate personaggi illustri e spettacoli di forte impatto – ha sottolineato -. Un ringraziamento particolare va ai docenti, coordinati dalla professoressa Bernava, che con passione, impegno e grande disponibilità hanno accompagnato i ragazzi lungo tutto il percorso, valorizzandone capacità e sensibilità. Il risultato finale è stato di altissimo livello e dimostra quanto i giovani sappiano dare il meglio quando vengono coinvolti e stimolati, toccando le leve giuste”.
Un’ esperienza decisamente positiva che verrà riproposta anche per il prossimo anno. Intanto, il Comune ha annunciato la volontà di organizzare proiezioni pubbliche dei corti durante la Settimana della Legalità 2027, per valorizzare ulteriormente il lavoro svolto e renderlo patrimonio della comunità.







