Il conto alla rovescia ormai sta ufficialmente e definitivamente per finire. Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sono davvero dietro l’angolo e sempre più vicine. L’appuntamento è fissato per il 6 febbraio e, da quel giorno, per due settimane, le due città saranno sotto la luce dei riflettori e al centro delle attenzioni di tutti gli appassionati sportivi. Le speranze per la spedizione azzurra sono, come per ogni rassegna olimpica, tantissime. Ma chi può davvero andare a medaglia? Non resta che entrare nello specifico e nel dettaglio, facendo i nomi di chi può davvero sognare.
Ad aiutare in queste previsioni è IlVeroGladiatore, portale di riferimento per il settore dei pronostici sportivi, con schede, approfondimenti e informazioni. «Purtroppo la sfortuna sta accompagnando questo avvicinamento. Il pensiero va a Federica Brignone, che, ad aprile 2025, si è fratturata piatto tibiale, testa del perone e legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Dopo intervento e una lunga riabilitazione, è tornata a sciare a novembre, ma è chiaro che, a febbraio, non potrà essere al top. Discorso ancora peggiore per la gigantista Marta Bassino, che, lo scorso ottobre ha rimediato una frattura laterale del piatto tibiale della gamba sinistra durante un allenamento in Val Senales. La sua stagione è ormai compromessa». Ed ecco, in questa situazione così complicata, il nome più importante sarà quello di Sofia Goggia, che punterà al bis medagliato in discesa e Super G. Parise Casse nelle discipline veloci e Vinatzer e De Aliprandini in quelle tecniche saranno le chance azzurre in campo maschile per lo sci alpino.
«L’Italia sogna il primo storico oro olimpico nel biathlon. Una grande opportunità è rappresentata dalle gare individuali a cui parteciperanno Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi», sottolineano gli esperti de Il Vero Gladiatore. Occhi puntata anche sullo short track, con Arianna Fontana, l’azzurra più medagliata di sempre con 11 allori olimpici, e le staffette, e il pattinaggio velocità, con Davide Ghiotto favorito sui 10000 metri. Grandi speranze c’erano sullo sci freestyle, ma l’infortunio di Flora Tabanelli ha complicato il suo avvicinamento. Altre due punte azzurre saranno Michela Moioli, che, nello snowboard cross, ha vinto l’oro ai mondiali di marzo. Stesso alloro per Roland Fischnaller nel gigante parallelo: punta al colpaccio olimpico. Chi sogna lo storico bis è invece la coppia d’oro del curling AmosMosaner e Stefania Constantini. A chiudere il cerchio è lo sci di fondo, con il nome di punta che è quello di Federico Pellegrino, che terminerà la carriera con la sprint olimpica e che vuole confermarsi, dopo sette medaglie tra Mondiali e Olimpiadi.
«Non possono essere escluse sorprese in altri sport, come lo slittino, con Dominik Fischnaller che cerca la conferma dopo il bronzo di Pechino 2022, e Amedeo Bagnis, campione del mondo nel 2023, nello skeleton. Senza dimenticarsi del pattinaggio di figura, con Sara Conti e Nicolò Macii considerati tra le migliori coppie», chiosa Il Vero Gladiatore. L’obiettivo è quello di toccare le venti medaglie. Ma chissà non possa andare meglio.





