HomeAmbienteCinisello Balsamo, al Parco Nord il battesimo del nuovo lago naturalistico

Cinisello Balsamo, al Parco Nord il battesimo del nuovo lago naturalistico

Il lago ha una superficie di circa 6.400 mq e una profondità massima di 4.50 m ed è alimentato dall’acqua del canale che lo affianca. Il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento nell’ambito del PNRR “Next Generation Eu” e vede il Comune di Cinisello Balsamo come ente capofila. Venerdì 6 giugno alle ore 17 l'inaugurazione.

Il Parco Nord Milano è pronto ad inaugurare il nuovo lago naturalistico, opera che va a completare un segmento importante del sistema idraulico del parco, arricchendo il suo patrimonio naturalistico e fruitivo. L’inaugurazione, inserita all’interno del 19° Festival della Biodiversità, si terrà il prossimo 5 giugno 2025 alle ore 17 presso il lago a Nord della Cascina Centro Parco.

Il nuovo lago si trova nel settore est del parco, a nord della storica Cascina Centro Parco, in un contesto metropolitano altamente urbanizzato in cui sono previste procedure di riqualificazione per salvaguardare e ripristinare valenze ambientali e naturalistiche, promuovendo attività formative, scientifiche e ricreative. Capofila del progetto, finanziato nell’ambito del PNRR “Next Generation Eu” con il coordinamento di Città Metropolitana di Milano, è il Comune di Cinisello Balsamo sul cui territorio si trova il nuovo lago: “Il progetto è collegato all’obiettivo di ampliamento ed estensione del Parco che è già in atto nel Comune, che aggiungendo queste nuove aree, avrà dedicato molta superficie alla tutela ambientale del territorio – commenta il sindaco cinisellese Giacomo Ghilardi -.  L’investimento del PNRR dimostra che nei parchi regionali si può investire, si può migliorare la qualità ambientale e la fruizione, aumentando, inoltre, il valore patrimoniale di questo grande investimento pubblico che è Parco Nord Milano”.

L’intervento si inserisce nell’assetto idraulico più ampio del Parco, affiancandosi a un canale esistente, tutelandone il tracciato e la vegetazione: “Questa zona umida già esistente, arricchita negli anni da vegetazione acquatica, rappresenta un elemento di grande pregio naturalistico – spiega Giovanna Carbonara, che ha seguito la direzione lavori per conto del Servizio Progetti di Parco Nord Milano -. Il lago ha una superficie di circa 6.400 mq e una profondità massima di 4.50 m ed è alimentato direttamente dall’acqua del canale esistente. Sulle sponde sono state messe a dimora differenti specie di vegetazione acquatica e la fruizione è consentita solo lungo il percorso che si snoda lungo il lato ovest e che accompagna i visitatori alla struttura per il birdwatching”. Completano il progetto le due isole galleggianti artificiali, collocate all’interno del lago davanti al punto di birdwatching, pensate per ospitare la fauna locale in un luogo sicuro e tranquillo lontano dalle sponde. Un’isola è dedicata ad ospitare vegetazione acquatica, mentre l’altra è stata realizzata con ghiaia per favorire la nidificazione.

L’acqua è un elemento caratteristico e importante di Parco Nord Milano, che include canali, stagni, laghetti e specchi d’acqua per oltre 11 km, oltre a un tratto del torrente Seveso, e questo progetto costituisce un importante tassello verso il completamento degli interventi previsti dal progetto di massima del Parco, arricchendo il progetto immaginato dall’Architetto Borella, primo Direttore del Parco, come ricorda Marzio Marzorati, Presidente Parco Nord Milano, che aggiunge: “Questa area umida sarà anche un’area didattica di estremo valore educativo perché permetterà alle scuole che visitano il Parco di scoprire quanta biodiversità selvatica può essere contenuta in un’area naturale così prossima e collegata alle nostra città”.

“Il progetto ha visto la luce grazie alle abilità del Servizio Progetti del Parco, che ringraziamo, a testimonianza delle grandi competenze sviluppate nel creare natura in città. Ringraziamo inoltre la disponibilità degli Uffici e del Comune di Cinisello Balsamo che si è fatto protagonista di questo importante intervento del PNRR – conclude Marzorati -: investendo in natura si guarda alla tutela del territorio, alle nuove generazioni e soprattutto al miglioramento della qualità di vita urbana”.

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