Cinisello Balsamo si conferma per la terza volta una “Città che legge”. Il riconoscimento per il triennio 2024/2026 è stato attribuito dal Centro per il libro e la lettura – Istituto autonomo del MiBACT (Ministero dei Beni Culturali e delle Attività Culturali e del Turismo) che dipende dalla Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali – in collaborazione l’Associazione Nazionale Comuni Italiani ed è stato istituito con lo scopo di promuovere e valorizzare le Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità, sul proprio territorio, politiche pubbliche di promozione legate al mondo della lettura.
L’obiettivo perseguito è quello di sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura, intesa come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita, individuale e collettiva. Una “Città che legge” è una città che può contare s un buon servizio bibliotecario per l’accesso ai libri e alla lettura, oltre a promuovere festival, rassegne e iniziative di particolare interesse per chi vuole dedicarsi alla lettura.
Il riconoscimento consente ai Comuni insigniti di ottenere alcuni vantaggi, come partecipare ai bandi indetti dal Centro per il libro e la lettura che premiano progetti meritevoli pensati per la promozione della lettura. In questi ultimi anni, ad esempio, il Pertini ha ottenuto contributi per circa 30mila euro per l’acquisto di libri, prevalentemente presso le librerie locali, e nel 2024 si è aggiudicata un finanziamento di 25mila euro per la realizzazione di iniziative, dentro e fuori il Centro Culturale Il Pertini, e con la collaborazione di scuole e associazioni che hanno sottoscritto il “Patto per la lettura”.
Cinisello Balsamo è dal 2020 nell’elenco dei 391 Comuni che hanno ottenuto la qualifica di “Città che legge”: “Un riconoscimento rinnovato e volto allo sviluppo culturale e sociale della nostra comunità – commenta il primo cittadino Ghilardi -. Essere nuovamente Città che legge vuol dire poter continuare a incentivare e promuovere la lettura nelle diverse fasce di età, soprattutto nei più piccoli e nei giovani, e partecipare a nuovi bandi per realizzare iniziative per il territorio”. Gli fa eco l’assessore alla Cultura, Daniela Maggi: “Questa è una conferma di cui andiamo particolarmente orgogliosi, che continua a premiare l’impegno e la vocazione del nostro Centro Culturale, in primis, e che da sempre è attivo nel promuovere le attività di pubblica lettura tra i cittadini, ma anche tutti gli altri attori coinvolti in questi anni in iniziative diffuse”.







