Quello di mercoledì 13 novembre è stato un primo incontro decisamente semplice (anche gustoso) nella ricerca di una visione a lungo “raggio” quasi a volere introdurre il bisogno di una risposta a una domanda posta “… in carcere cosa succede?” benvenuti nella Casa di Reclusione di Opera. Ci racconta Stefano Bertolina, Direttore Galdus di Milano dell’ultimo progetto condiviso con la direzione della casa Circondariale. “Il carcere suscita, per chi sta all’esterno, un certo interesse e curiosità e il fatto di potervi entrare ed uscire, da persone libere, consente di attivare una serie di suggestioni che difficilmente possono essere raccontate attraverso materiale informativo, racconti o testimonianze. Per questo si ritiene che un percorso di visita rivolto ad imprenditori del territorio (Milano e Provincia) possa contribuire ad aumentare il livello di consapevolezza e di sensibilità nei confronti della realtà carceraria, anche al fine di creare i presupposti per ipotizzare sinergie di reciproca utilità”.
Ospiti di Fabio Franzin del ristorante bellavista di Pieve Emanuele il gruppo d’imprenditori è pronto a promuovere l’esperienza proposta dal direttore Galdus che continua nel racconto “L’attività si colloca all’interno di un progetto finanziato del POR-FSE finalizzato all’inclusione sociale delle persone detenute, pertanto ai partecipanti non viene richiesta alcun contributo. Nello specifico l’attività si realizza all’interno dell’Istituto Penitenziario di Milano-Opera e comprende una visita alla struttura, guidata da personale di Galdus e da Ispettori di Polizia Penitenziaria, allo scopo di acquisire una corretta visione del contesto carcerario, al netto dei pregiudizi e dei preconcetti. Il percorso prevede infine un incontro con la direzione dell’Istituto, per una ripresa e rilettura di quanto osservato durante la visita, anche al fine di far emergere le potenzialità e le opportunità di collaborazione con le realtà coinvolte”.
“Molto interessante e umanamente provocatorio”, il racconto di chi ha partecipato alla primissima visita, è stata l’occasione di mettersi in gioco di scoprire che l’impresa vive in ogni dove e Luogo… da prendere in seria considerazione. Con una buona dose di prestima e riducendo al minimo il pregiudizio; la visita è servita e vi assicuro non sarete, ed è il caso di dirlo “mai dei pentiti”.
La seconda visita avrà luogo giovedì 21 /11/2024, con inizio alle 8.30 e conclusione alle ore13:00 circa – Saranno dodici gli invitati a partecipare – in caso di interesse si prega entro il 18 novembre di scrivere “confidenzialmente” a: renato.comunicazione@gmail.com – verranno fornite le indicazioni tecniche.
Renato Caporale







