Con l’inizio del nuovo anno scolastico è ripartito il recupero del pane e della frutta non consumati presso la mensa della scuola primaria Garibaldi che da quest’anno coinvolgerà anche la primaria Villa.
Il progetto era stato attivato a metà novembre dello scorso anno a seguito delle segnalazioni pervenute all’Assessorato alla Pubblica Istruzione da parte del Comitato Genitori della Scuola, dalla collaborazione tra il gestore del servizio di ristorazione scolastica CIRFOOD e Fondazione CUMSE, associazione del Terzo Settore che aderisce al Tavolo Povertà promosso dall’Amministrazione Comunale. Lo scorso anno scolastico il progetto ha dato buoni risultati con il recupero di 250 kg di pane e 315 kg di frutta, che Fondazione CUMSE ha provveduto a distribuire tra gli enti assistiti.
Quest’ anno la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Garibaldi, dott.ssa Deborah Iacopino, ha manifestato l’interesse ad attivare il recupero del pane e della frutta avanzati in refettorio anche presso un’altra scuola dello stesso Istituto comprensivo. Così dal 30 settembre il progetto di recupero del pane e della frutta è stato avviato anche presso la scuola primaria Villa, sempre ad opera di Fondazione CUMSE in collaborazione con CIRFOOD.
E potrebbe non trattarsi di un caso isolato: “Considerato il riscontro positivo dell’iniziativa e l’interesse da parte degli insegnanti, stiamo verificando la possibilità di estendere il progetto anche ad altre scuole primarie a partire dall’inizio del prossimo anno 2025 – annunciano l’assessore alla Pubblica Istruzione Gabriella Fumagalli e l’assessore al Welfare e Centralità della Persona Riccardo Visentin -, sempre con l’obiettivo di ridurre il più possibile lo spreco di cibo a favore di iniziative di solidarietà sociale già a partire dalle giovani generazioni”.







