C’è una svolta nelle indagini per risalire agli autori della brutale aggressione avvenuta nella notte di martedì a Cologno Monzese ai danni di due ragazzi di 18 e 19 anni, rimasti vittima di una banda di latinos. Quattro cittadini di origine sudamericana, di età compresa tra i 18 e i 41 anni, tutti con precedenti penali, sono stati arrestati per detenzione abusiva di arma da fuoco clandestina in concorso e deferiti in stato di libertà per tentato omicidio, lesioni gravi e rapina.
I carabinieri di Cologno Monzese, supportati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Sesto San Giovanni, sono riusciti a risalire agli aggressori grazie alle testimonianze raccolte nel corso delle indagini e all’ausilio delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, oltre che mediante perquisizioni personali e domiciliari. Dalle risultanze investigative i quattro sudamericani sarebbero responsabili del ferimento dei due ragazzi connazionali di 18 e 19 anni, il primo ferito con un’arma da fuoco alla testa e il secondo accoltellato agli arti. Fortunatamente per entrambi senza gravi conseguenze.
Nel corso dell’attività d’indagine, i Carabinieri hanno trovato nella disponibilità dei quattro diverse armi, tra cui una pistola Beretta calibro 7.65, con matricola illeggibile, con relativi quattro proiettili di cui tre contenuti nel caricatore; un machete con lama lunga circa 33 cm; un coltello da cucina seghettato di circa 20 cm apparentemente intriso di sangue ed una pistola a salve. Non solo, i militari hanno rinvenuto anche gli indumenti utilizzati durante l’aggressione con evidenti tracce ematiche ed il monopattino rubato ad uno dei feriti.
Gli arrestati, come disposto dal PM della Procura della Repubblica di Monza, sono stati condotti presso il carcere di Monza. Dalle prime ricostruzioni, il ferimento sarebbe maturato nell’ambito di una probabile contesa tra fazioni riconducibili alla gang criminale dei “Latin King”, attiva sul territorio di Cologno Monzese.







