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Il Premio “Vincenzo Torriani” premia l’impegno sociale di Cascina don Guanella

Venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 11:30, la suggestiva cornice del Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo di Magreglio (Como) ospiterà la XXVIII edizione del Premio Internazionale Vincenzo Torriani “A chi ama il ciclismo e lo fa vivere”.
L’appuntamento di quest’anno si carica di un significato emotivo straordinario. La cerimonia coincide infatti con una doppia, storica ricorrenza: i trent’anni dalla scomparsa di Vincenzo Torriani, indimenticabile “patron” che ha guidato e modernizzato il Giro d’Italia dal dopoguerra agli anni ’90 e il ventesimo anniversario dell’inaugurazione dello stesso Museo del Ghisallo, santuario mondiale delle due ruote.
La conduzione dell’evento sarà affidata al giornalista Alessandro Brambilla, che sarà affiancato sul palco dalla madrina d’eccezione Giada Borgato, ex ciclista professionista e apprezzata voce tecnica televisiva.

I campioni sul palco: da Elisa Longo Borghini a Martina Fidanza

L’albo d’oro del Premio Torriani si arricchisce quest’anno di nomi che hanno scritto pagine indelebili del ciclismo su strada e su pista. Tra i premiati principali figurano Elisa Longo Borghini, fuoriclasse del ciclismo femminile italiano e reduce da una stagione straordinaria culminata con il trionfo al Giro d’Italia Women; Marco Villa, storico Commissario Tecnico della Nazionale italiana su pista e artefice dei successi olimpici e mondiali del quartetto azzurro; e Giuseppe Martinelli, argento olimpico a Montréal 1976 e mitico direttore sportivo capace di guidare dall’ammiraglia i più grandi campioni delle corse a tappe. Per il mondo dell’informazione, il riconoscimento andrà ad Andrea De Luca, giornalista e conduttore Rai, oggi vicedirettore di Rai Sport.
Il Premio “Spirito Olimpico” sarà invece consegnato alla pistard azzurra Martina Fidanza, pluricampionessa del mondo e stella dello scratch.

Il Premio “Cuore d’Argento” a Don Agostino Frasson: fede e solidarietà

C’è un filo invisibile ma solidissimo che lega questa edizione del premio al territorio e al valore della solidarietà. Il prestigioso riconoscimento “Cuore d’Argento” sarà infatti conferito a don Agostino Frasson, sacerdote guanelliano e presidente di Cascina Don Guanella di Valmadrera.
Don Agostino è stato scelto per il suo instancabile impegno nel coniugare la pratica del ciclismo con progetti sociali di accoglienza, cura e inserimento lavorativo per i giovani in condizioni di grave disagio. Anche attraverso la bicicletta, Cascina Don Guanella trasmette ogni giorno ai ragazzi i valori della fatica, del riscatto e del fare squadra, trasformando lo sport in uno strumento di rinascita comunitaria.
Angelo De Lorenzi

 

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