Ieri, 16 settembre, presso la sede del PLIS GruBrìa di Nova Milanese, si è svolta la Conferenza programmatica indetta da Regione Lombardia nell’ambito del percorso per
l’istituzione del nuovo Parco regionale del Seveso, del Villoresi e della Brianza Centrale.
Un passaggio importante, che coinvolge 11 Comuni: Bovisio Masciago, Cesano Maderno,
Desio, Giussano, Lissone, Meda, Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano, Seregno e
Varedo. Per Paderno Dugnano hanno partecipato la Sindaca Anna Varisco, l’Assessore Walter
Tiano e il Direttore del Settore Pianificazione Urbanistica, Ambiente e Sviluppo Locale,
Arch. Ferri.
Durante la Conferenza sono stati affrontati temi fondamentali per il percorso di istituzione
del nuovo Parco, dalla proposta di perimetrazione al Documento di Indirizzo, fino agli
aspetti relativi alla modifica degli Ambiti Territoriali Ecosistemici dei parchi regionali
interessati.
“È emersa inoltre la volontà condivisa da tutti i Comuni coinvolti e dalle Province
interessate – come spiega una nota dell’Amministrazione di Paderno Dugnano – di dare pieno mandato a Regione Lombardia per proseguire nel percorso di
istituzione del nuovo Parco, portando avanti il lavoro avviato e accompagnandolo verso i prossimi passaggi.
Per Paderno Dugnano è un momento particolarmente significativo. La storia di questo territorio parla infatti di una volontà che viene da lontano: nel 1999
nasceva il primo nucleo del Parco di Interesse Sovracomunale Grugnotorto, che
coinvolgeva, oltre alla nostra città, Cinisello Balsamo, Nova Milanese e Varedo.
Da allora quel percorso è cresciuto, fino alla nascita del PLIS GruBrìa, e oggi compie un
ulteriore passo in avanti.
Dopo più di 25 anni, quella visione si amplia: mettere in rete aree verdi, agricole e naturali,
rafforzarne la tutela e costruire connessioni ambientali capaci di attraversare i confini
dei singoli Comuni.
Per Paderno Dugnano significa anche valorizzare un patrimonio ambientale importante:
circa 380 ettari di territorio interessati dalle aree tutelate, pari a circa il 18% della superficie
totale, che colloca Paderno Dugnano tra i Comuni con la maggiore estensione di aree
tutelate nell’ambito del nuovo Parco”.
“Creare e rafforzare un Parco – conclude la nota – non significa soltanto proteggere il verde. Significa investire
sulla salute pubblica, sulla qualità dell’aria e del territorio, sulla capacità delle nostre
città di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici e sulla qualità della vita delle
persone. Un territorio più verde, più connesso e più tutelato è un territorio più capace di guardare al
futuro. È una responsabilità verso le nostre comunità e, soprattutto, verso le generazioni che
verranno”.






