Prosegue lo sviluppo del nuovo polo urbano Unionezero che prende forma nell’ambito dell’imponente piano di rigenerazione urbana delle ex aree Falck di Sesto San Giovanni. Sono infatti pronti a partire i cantieri per l’esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria a servizio della nuova area che interesseranno la realizzazione della piazza antistante la stazione ferroviaria, i relativi sottoservizi, gli spazi a verde pubblico e le modifiche alla viabilità urbana, tutte opere a scomputo degli oneri di concessione che passeranno poi al Comune di Sesto San Giovanni. Ad annunciarlo è Milanosesto Sicaf (“Milanosesto”) – società eterogestita da COIMA SGR e partecipata dai fondi COIMA Sesto Fund e Redo Sesto Fund – in qualità di soggetto responsabile dell’attuazione del Piano Integrato di Intervento (“PII”) vigente.
Le ‘opere di unità’ sopracitate saranno a servizio dei futuri edifici di Unionezero, il comparto privato sviluppato da Hines su un’area di 250.000 mq di proprietà del fondo Unione Zero, gestito da Prelios SGR S.p.A., e in parte della Città della Salute e della Ricerca, adiacente al più ampio progetto di riqualificazione delle ex aree Falck a Sesto San Giovanni. L’avvio dei cantieri segue la sottoscrizione del contratto d’appalto tra il fondo Unione Zero gestito da Prelios SGR S.p.A., in veste di Stazione Appaltante, e il Raggruppamento Temporaneo d’Imprese Civelli Costruzioni Srl, Giudici Spa, Redaelli Francesco Srl, imprese aggiudicatarie della gara pubblica, che si occuperanno di realizzare le opere. Secondo il cronoprogramma, il termine dei lavori della prima fase è previsto entro 200 giorni dalla sottoscrizione del contratto quindi presumibilmente nella primavera 2027.
Opere pubbliche, bonifiche ambientali e attività urbanistiche proseguono nelle ex aree Falck secondo il cronoprogramma stilato da Milanosesto, come previsto nell’ambito dell’accordo stipulato a fine 2023 con cui la nuova compagine societaria ha assunto l’onere di finanziare la realizzazione delle opere pubbliche dell’area per 80 milioni di euro che hanno contribuito a creare le condizioni per l’avvio dei lavori relativi alle opere di urbanizzazione di Unionezero, nonché alla viabilità e al parcheggio pubblico interrato e alla nuova piazza Primo Maggio connessa alla stazione a scavalco progettata da Renzo Piano Building Workshop (RPBW) e Ottavio Di Blasi & Partners, il cui completamento è previsto entro fine 2026.
Attraverso l’acquisizione della società Milanosesto, e a valle della manovra finanziaria sostenuta per il suo rilancio da parte delle banche finanziatrici (Banco BPM, IFIS, Banca di Credito Cooperativo di Milano, Intesa Sanpaolo e Unicredit), i fondi gestiti da COIMA e Near sono oggi proprietari del 90% della superficie edificabile complessiva delle ex aree Falck, il più grande progetto di rigenerazione urbana in Italia e tra i maggiori a livello europeo con una potenzialità insediativa complessiva che supera 1 milione di metri quadrati.





