Risse, ubriachezza molesta, aggressioni, spaccio e altri fenomeni di illegalità. Sono solo alcune delle criticità che affliggono il Villaggio Ambrosiano di Paderno Dugnano alimentando un diffuso senso di insicurezza tra gli abitanti del quartiere. Un crescendo di episodi che aveva portato la sindaca Anna Varisco a chiedere un confronto istituzionale con il Prefetto di Milano per valutare insieme le soluzioni percorribili per arginare il problema. La richiesta è stata accolta e questa mattina la sindaca, insieme al rappresentante del Comando di Polizia Locale, ha partecipato al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal Prefetto Claudio Sgaraglia.
Nel corso dell’incontro, cui hanno preso parte il vice Prefetto Massimo Signorelli, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il Questore Bruno Megale, i Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco oltre ad altri rappresentanti delle istituzioni competenti in materia di ordine e sicurezza pubblica, Varisco ha illustrato le principali criticità che interessano il Villaggio Ambrosiano sottolineando il progressivo aggravarsi, soprattutto negli ultimi mesi, degli episodi di illegalità.
Il confronto ha consentito di condividere un’analisi approfondita della situazione e di definire una strategia comune finalizzata a rafforzare le azioni di controllo e presidio del territorio, anche attraverso interventi congiunti per offrire risposte concrete ai cittadini del Villaggio Ambrosiano. È emersa la consapevolezza che solo un approccio integrato tra tutte le istituzioni coinvolte possa garantire risultati concreti e duraturi: “Ringrazio il Prefetto Claudio Sgaraglia per aver accolto con tempestività la mia richiesta di convocare questo importante momento di confronto istituzionale – ha commentato la sindaca Varisco -. La sicurezza si costruisce attraverso la piena condivisione delle strategie e un’azione concreta e coordinata tra tutte le istituzioni coinvolte”.
L’Amministrazione, ha assicurato Varisco, continuerà ad investire nelle attività educative e di prevenzione già avviate che dovranno però essere affiancate da un’azione incisiva e continuativa di controllo del territorio e di contrasto all’illegalità: “Solo così possiamo restituire ai cittadini un quartiere più sicuro, più vivibile e capace di offrire opportunità a chi rispetta le regole – ha aggiunto -.Le attività di prevenzione, inclusione sociale e presidio educativo che il Comune promuove da tempo nel quartiere rappresentano infatti un tassello fondamentale, ma devono essere affiancate da un’efficace e costante azione di controllo del territorio e di contrasto ai fenomeni di illegalità, affinché sicurezza, legalità e coesione sociale possano procedere insieme”.







