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Il dono della famiglia Felisari: a Paderno Dugnano nasce un nuovo progetto per minori con autismo

A Cassina Amata, frazione di Paderno Dugnano, un appartamento privato si prepara a diventare un nuovo spazio educativo pomeridiano dedicato a bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico

Il progetto, denominato “La Casa con l’Albero”, nasce dalla volontà della famiglia Felisari e dalla collaborazione con Anffas Paderno Dugnano e Anffas Nordmilano. L’obiettivo è realizzare un luogo accogliente e inclusivo nel quale i minori possano trascorrere il tempo successivo alla scuola, partecipando ad attività educative, ricreative e di socializzazione con il supporto di professionisti specializzati.
L’appartamento messo a disposizione dalla famiglia si trova all’interno di un piccolo contesto condominiale, nelle vicinanze della scuola primaria e dell’oratorio. Una collocazione scelta proprio per favorire il rapporto con il quartiere e costruire occasioni concrete di partecipazione alla vita della comunità.
La struttura sarà utilizzata prevalentemente nel pomeriggio, indicativamente dalle ore 15 alle ore 18, e ospiterà attività educative, socializzanti e inclusive, pensate sulla base delle caratteristiche e dei bisogni dei bambini e dei ragazzi coinvolti.

Un progetto nato dall’esperienza di una famiglia

L’iniziativa nasce dall’esperienza diretta della famiglia Felisari, che ha due figli con bisogni educativi speciali e ha scelto di investire concretamente nella creazione di opportunità di sollievo e sostegno anche per altre famiglie del territorio.
«La famiglia Felisari si è rivolta ad Anffas proprio perché Anffas è, prima di tutto, un’associazione di famiglie», spiegano da Anffas Nordmilano. «Ci è stato chiesto di accompagnare la costruzione e la gestione del progetto e di mettere a disposizione le competenze e le professionalità necessarie per renderlo sostenibile e rispondente ai bisogni dei minori».
La volontà della famiglia è quella di creare non soltanto uno spazio per i propri figli, ma una realtà aperta al territorio, capace di costruire una rete con le altre famiglie, con le istituzioni, con i servizi sociali, con le scuole e con le realtà associative locali.

Non solo terapia, ma educazione e inclusione

“La Casa con l’Albero” non vuole essere unicamente un luogo nel quale realizzare interventi terapeutici. Il progetto intende occuparsi anche del tempo libero, dell’autonomia, delle relazioni e della socializzazione, offrendo ai bambini e ai ragazzi occasioni educative significative dopo la conclusione dell’orario scolastico.
L’obiettivo è superare una visione esclusivamente assistenziale della disabilità e costruire percorsi nei quali ciascun minore possa sviluppare le proprie competenze, sperimentare relazioni positive e partecipare, per quanto possibile, alle attività del quartiere.
La vicinanza con la scuola primaria e con l’oratorio rappresenta, da questo punto di vista, un elemento particolarmente importante. Il progetto potrà infatti favorire collaborazioni e iniziative condivise, creando occasioni di incontro tra bambini con e senza disabilità.

L’esperienza dei Papaveri Rossi

Il nuovo progetto si ispira all’esperienza dei Papaveri Rossi, il progetto avviato nel 2023 da Anffas Nordmilano come spazio educativo e di sostegno rivolto alle famiglie con minori e giovani con disturbi dello spettro autistico e altri disturbi del neurosviluppo.
“La Casa con l’Albero” ne condivide l’impostazione educativa e inclusiva, introducendo però alcune importanti novità dal punto di vista logistico e territoriale.
Mentre i Papaveri Rossi sono nati all’interno di una struttura specificamente dedicata, il progetto di Cassina Amata sperimenta una dimensione più domestica: un grande appartamento arredato, collocato all’interno di un condominio e inserito nella vita quotidiana del quartiere.
«Entrambi i percorsi rifiutano una logica esclusivamente assistenziale o terapeutica», spiegano Luigi Quaresmini e Francesco Cacopardi rispettivamente presidenti di Anffas Paderno e di Anffas Nordmilano. «L’attenzione è rivolta soprattutto all’educazione, all’inclusione, alla gestione del tempo libero e alla possibilità di creare relazioni significative nel contesto di vita dei bambini e dei ragazzi».

La collaborazione tra Anffas Paderno Dugnano e Anffas Nordmilano

Il progetto unisce le competenze e il radicamento territoriale delle due associazioni. Anffas Paderno Dugnano garantirà la conoscenza del territorio, il rapporto con la comunità locale e il sostegno all’iniziativa attraverso attività di sensibilizzazione e raccolta fondi. Anffas Nordmilano metterà invece a disposizione le proprie competenze tecniche ed educative, con la Cooperativa Arcipelago, occupandosi della progettazione degli interventi, dell’organizzazione delle attività e dell’individuazione dei professionisti sanitari ed educativi necessari.
«Per poter crescere e consolidarsi, il progetto avrà bisogno di adeguati sostegni economici», sottolineano da Anffas. «Per questo motivo, abbiamo avuto il piacere di presentare l’iniziativa all’assessore Alice Rossetti del Comune di Paderno Dugnano, che ha espresso grande apprezzamento e disponibilità a coinvolgere i servizi comunali a sostegno del progetto».
“La Casa con l’Albero” rappresenta così un esempio concreto di collaborazione tra famiglie, associazioni e territorio: un progetto nato da un bisogno personale, ma pensato fin dall’inizio per diventare una risorsa condivisa per l’intera comunità.

 

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