HomeAttualitàFibra ottica nell’hinterland milanese: i dati

Fibra ottica nell’hinterland milanese: i dati

La diffusione della fibra ottica nell’hinterland milanese continua a rappresentare uno dei segnali più evidenti della trasformazione digitale che interessa tutta l’area metropolitana lombarda. Negli ultimi anni numerosi comuni della cintura urbana hanno registrato una crescita importante delle connessioni ultraveloci, con differenze però ancora piuttosto marcate tra le varie zone. In una zona frenetica come il cuore della Lombardia, una connessione rapida è indispensabile per chi lavora, ma anche per chi si vuole svagare attraverso le varie soluzioni moderne offerte dall’intrattenimento digitale. Già da anni esistono svariati browser game e slot con bonus, per non parlare dei classici giochi di carte online, ma le modalità multiplayer dei videogame veri e propri sono ancora più esigenti in termini di trasmissione di dati e oggi la rete è diventata di fatto la base deputata a reggere le più comuni attività di divertimento.

Il quadro generale della provincia di Milano evidenzia una copertura ormai totale per la banda a 30 Mega, mentre le differenze emergono soprattutto sulla diffusione delle connessioni superiori ai 100 Mega e della fibra FTTH, cioè la fibra pura portata direttamente nelle abitazioni. I dati più recenti mostrano inoltre una presenza sempre più estesa delle reti FTTC e FTTP, affiancate dalle tecnologie FWA e 5G che stanno contribuendo ad aumentare ulteriormente la copertura. Vediamo allora nel dettagli la situazione dei singoli comuni più importanti dell’hinterland milanese.

I comuni con la copertura più avanzata

Alcuni centri dell’hinterland milanese possono ormai contare su una situazione molto avanzata sotto il profilo infrastrutturale. È il caso di Sesto San Giovanni e Bresso, che già nel 2020 registravano una copertura del 100% sia per la fibra a 30 Mega sia per quella a 100 Mega. In entrambe le città i servizi FTTH di Open Fiber erano stati commercializzati già dal 2018, permettendo ai residenti di accedere con anticipo alle connessioni più performanti. Numeri molto elevati anche per Buccinasco, che nel 2020 raggiungeva il 94,68% di copertura a 100 Mega, mentre Cinisello Balsamo si attestava al 90,4%. Anche in questi casi la diffusione della fibra FTTH era iniziata già negli anni precedenti grazie agli interventi di Open Fiber.

Si tratta di comuni che hanno beneficiato della forte urbanizzazione dell’area nord e sud di Milano, caratterizzata da una densità abitativa favorevole agli investimenti infrastrutturali. In generale, l’intera provincia milanese mostra livelli molto elevati di copertura. Già nel 2020 Milano e provincia risultavano coperte al 100% per la rete a 30 Mega e anche la banda superiore ai 100 Mega aveva raggiunto livelli estremamente avanzati. I dati aggiornati al 2024 indicano inoltre che la fibra FTTP è disponibile per circa il 75% delle abitazioni, mentre le reti NGA e FTTC coprono praticamente tutto il territorio provinciale.

Le aree con una copertura intermedia

Esistono poi comuni che presentano una buona diffusione della banda ultralarga, ma con margini di miglioramento soprattutto sul fronte della fibra pura. Cormano nel 2020 raggiungeva il 65,98% di copertura a 100 Mega, mentre Corsico arrivava al 64,27%. In quest’ultimo comune già dal 2018 oltre 4.500 abitazioni erano state raggiunte dalla rete FTTH di Open Fiber. Situazione simile anche per Rozzano, con una copertura del 60,41% per la fibra a 100 Mega, e per Abbiategrasso, che si attestava al 51,35%. Più vicina alla soglia del 50% invece Assago, con il 49,95% della popolazione raggiunta dalle connessioni ultraveloci.

Un caso particolare è quello di Cologno Monzese. Nel 2020 la copertura a 100 Mega era pari al 36,67%, ma i dati più recenti mostrano un’evoluzione significativa della rete. Attualmente l’84% dei civici è raggiunto dalla tecnologia FTTC, mentre il 16% dispone già di connessioni FTTH. Inoltre sono previsti ulteriori 506 nuovi civici coperti da fibra pura, con un’espansione stimata attorno al 9%. Segnali che confermano come il processo di aggiornamento infrastrutturale sia ancora in pieno sviluppo.

Le zone dove la fibra deve ancora crescere

Altri comuni dell’hinterland milanese presentano invece percentuali più contenute per quanto riguarda la copertura superiore ai 100 Mega. Cesano Boscone nel 2020 si fermava al 25,9%, mentre Paderno Dugnano registrava appena l’8,52%. Le percentuali più basse riguardavano però Trezzano sul Naviglio, con una copertura del 7,34% per la fibra a 100 Mega. Nonostante questo, già nel 2018 circa 3.500 unità abitative del comune erano state raggiunte dalla rete FTTH di Open Fiber, a testimonianza di un percorso di espansione iniziato da tempo ma ancora incompleto. Va specificato poi i progressi continuano e che la fibra ottica Open Fiber ha da poco raggiunto molti altri comuni di Milano e della Brianza.

Questi dati mostrano chiaramente come l’hinterland milanese non presenti una situazione uniforme. Alcuni territori hanno ormai raggiunto livelli molto elevati di connettività, mentre altri stanno ancora completando la transizione verso la fibra pura. La direzione, però, appare definita: la crescita della domanda di servizi digitali, dello smart working, dello streaming e delle piattaforme online sta accelerando ulteriormente gli investimenti nelle reti di nuova generazione, rendendo la banda ultralarga una componente sempre più centrale nella vita quotidiana dei cittadini.

 

ARTICOLI CORRELATI