HomeBreaking NewsCologno Monzese, Rosalia Brasacchio ha rassegnato le dimissioni da consigliera comunale

Cologno Monzese, Rosalia Brasacchio ha rassegnato le dimissioni da consigliera comunale

La decisione a pochi giorni dalla notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta “Hydra”

Rosalia Brasachio ha ufficializzato le dimissioni da consigliera comunale del Comune di Cologno Monzese con una lettera protocollata in Municipio. Questo è avvenuto a pochi giorni dalla notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta “Hydra” e della perquisizione, da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano, della casa nella quale convive con Giancarlo Vestiti, presunto boss di Camorra del Clan Senese a processo, con rito ordinario, per associazione a delinquere di stampo mafioso.

L’ingresso di Massimo Peraboni

Lunedì 27 aprile si svolgerà una nuova seduta del Consiglio comunale colognese, che era stato già convocato settimana scorsa per la discussione del bilancio consuntivo.
Nel corso della seduta avverrà proprio la surroga di Brasacchio, eletta alle elezioni amministrative della primavera del 2023 nelle fila della lista Avanti con Rocchi dell’ex sindaco Angelo Rocchi, che in solitaria aveva sfiorato di un soffio l’accesso al ballottaggio. Il posto lasciato vacante da Brasacchio verrà preso dal primo dei non eletti di Avanti con Rocchi. Ad avere diritto alla carica di consigliere d’opposizione è, per numero di preferenze conquistate tre anni fa, Massimo Peraboni.

Proprio quando ancora non erano giunte le dimissioni di Brasacchio le liste di maggioranza del centrosinistra avevano diffuso un comunicato congiunto: “Pur ribadendo con fermezza il principio di garantismo e la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, e biasimando con forza ogni forma di giornalismo scandalistico, non possiamo nascondere la nostra preoccupazione per la gravità dei fatti riportati dalla cronaca e auspichiamo che il percorso della magistratura faccia chiarezza al più presto – hanno scritto Alleanza Verdi-Sinistra, Cologno Libera, Cologno Solidale e Democratica, Gruppo Misto, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico e Radicali – Il ricoprire una carica pubblica comporta un’attenzione e un ruolo che vanno oltre la semplice appartenenza politica. Chi rappresenta le istituzioni rappresenta anche la comunità di Cologno Monzese e lo deve fare con disciplina e onore, come recita la nostra Costituzione. Quando tali ruoli vengono accostati a vicende giudiziarie di rilievo, il rischio di un appannamento dell’immagine del nostro Comune è concreto. La politica non deve sostituirsi alla magistratura, ma ha il dovere di interrogarsi sull’opportunità politica e sul senso del decoro istituzionale. Per questo riteniamo che la trasparenza sia un valore fondante e invitiamo la lista Avanti con Rocchi a fare immediata chiarezza su questa e altre vicende pregresse davanti alla città e a valutare l’opportunità di ogni azione utile”.

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