Un atto di vandalismo ha colpito la mostra en plein air allestita in piazza dal Museo Nazionale di Fotografia (MUNAF). Le opere esposte, pensate per avvicinare l’arte ai cittadini nello spazio pubblico, sono state pesantemente danneggiate e sfregiate. Solo poche ore prima, l’amministrazione comunale e la direzione del museo avevano celebrato l’inaugurazione dell’evento, nato per valorizzare l’identità artistica del territorio.
La condanna del gesto
Il presidente del Munaf, Davide Rondoni, così ha commentato: “Chi sfregia la bellezza ha rabbia e invidia, segno di molti problemi. Ma la bellezza, anche a Cinisello, è più forte. Un’opera pubblica appartiene alla città e a tutti i suoi abitanti. Siamo amareggiati per il danneggiamento inferto alle fotografie esposte in piazza, ma crediamo fermamente nel valore della cultura condivisa”.
Indagini in corso: caccia ai responsabili
Sull’episodio stanno già indagando le forze dell’ordine locali. Gli inquirenti stanno vagliando i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella piazza e nelle vie limitrofe per identificare i membri della banda (o il singolo autore) che hanno agito protetti dall’oscurità. Il MUNAF, ospitato nella prestigiosa cornice di Villa Ghirlanda, è l’unica istituzione pubblica in Italia interamente dedicata alla fotografia contemporanea.






