HomeAppuntamentiCormano, la sfida della Chiesa alla luce dei cambiamenti epocali dell’Occidente

Cormano, la sfida della Chiesa alla luce dei cambiamenti epocali dell’Occidente

In occasione del primo anniversario della morte di Papa Francesco, la comunità pastorale Visitazione di Maria Vergine di Cormano ospiterà il vescovo di Asti, Mons. Marco Prastaro, che condurrà una riflessione sui cambiamenti che investono anche la Chiesa, a partire dai suoi testi: “Dio dove sei finito?” e “Tra voi non sia così. Il potere nella Chiesa”.

È questo un tempo di profondi cambiamenti per la fede e per la Chiesa in Occidente: la fine della cristianità, la trasformazione delle comunità, la crescente irrilevanza sociale del fatto religioso. Un passaggio epocale che interroga credenti e istituzioni ecclesiali, spesso più veloce della nostra capacità di comprenderlo e integrarlo. Già nel 2019 Papa Francesco – di cui domani, martedì 21 aprile, ricorrerà il primo anniversario della morte – parlando alla curia disse «Non stiamo vivendo un’epoca di cambiamento, ma un cambiamento d’epoca».

Un cambiamento che proprio martedì 21 aprile alle ore 20:45, presso la Comunità Pastorale Visitazione di Maria Vergine di Cormano, Mons. Marco Prastaro – nominato da papa Francesco nel 2018 Vescovo di Asti affronterà nell’ambito dell’evento “Una Chiesa che cambia. Come vivere la fede nelle nostre Comunità”. La serata sarà l’occasione per presentare i suoi due ultimi libri “Dio dove sei finito? Inquietudini e interrogativi su una Chiesa che diviene minoranza” e “Tra voi non sia così. Il potere nella Chiesa” (Edizioni San Paolo): nei testi, con lucidità e franchezza, mons. Prastaro prova a rispondere ad alcune domande decisive e sempre più urgenti: che immagine di Dio stiamo pregando? Qual è il modo, oggi, di vivere la Chiesa ed essere cristiani?

Dal ruolo dei preti a quello dei laici, dalla carità intesa come strumento di annuncio al ruolo degli organismi di partecipazione ecclesiale, è importante domandarsi come essere cristiani oggi e come essere comunità: «Chiarire il nostro modo di essere Chiesa è il primo passo per renderla ancora più “ad extra”, capace di testimoniare nel mondo attuale»spiega il prelato.  Un capitolo importante è dedicato anche al tema del potere nella Chiesa, alle sue ombre e ai suoi rischi: clericalismo, abusi, dinamiche relazionali distorte. Accanto ai dirupi, Prastaro indica però anche i sentieri che permettono di camminare sulla cresta: vigilanza, sinodalità, mitezza, umiltà, empatia, compassione, indignazione.

 

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