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Ilaria Salis e la “casa comune” con il suo assistente. Il sindaco Ghilardi: “E devo aggiungere altro per spiegare perché non è benvenuta a Cinisello Balsamo?”

Giacomo Ghilardi

“Alla luce di quello che sta emergendo in queste ore, se i fatti venissero confermati, saremmo davanti a qualcosa di ancora più grave”. Il sindaco di Cinisello Balsamo interviene sugli ultimi sviluppi riguardanti il cosiddetto “caso Salis” sollevato da un articolo pubblicato questa mattina da Il Giornale.
Secondo la ricostruzione del quotidiano, l’europarlamentare Avs era residente nell’indirizzo di casa del suo collaboratore parlamentare e dopo la visita della polizia in un hotel a Roma, avrebbe cambiato la residenza.
“Parliamo di un eurodeputato – commenta Ghilardi – che prima nega un rapporto, poi lo ridimensiona dicendo che si tratta di un semplice amico, e nel frattempo emergono elementi che raccontano tutt’altro: stessa residenza, un collaboratore pagato con soldi pubblici, precedenti alle spalle e, guarda caso, un cambio di residenza immediatamente dopo un controllo.
Diciamo che, quanto meno, se tutto fosse confermato, la trasparenza non sembra proprio essere il suo punto forte!

E allora la domanda è semplice: è questo il modello che si vuole portare a Cinisello Balsamo?
Perché mentre si erge a dispensare consigli per impedirmi di partecipare a un evento pubblico su un tema serio come immigrazione e rimpatri, nello stesso momento AVS invita in città chi giustifica occupazioni abusive, minimizza l’illegalità e oggi si trova, nuovamente, al centro di vicende quantomeno opache.

Cinisello Balsamo non è un laboratorio ideologico.
È una città che ha costruito la propria identità sul lavoro, sul rispetto delle regole e su una integrazione vera, fatta di diritti ma anche di doveri.
Qui non si fanno sconti a chi sbaglia e non si raccontano favole ai cittadini.
Governare significa dire le cose come stanno: regole chiare, rispetto delle leggi, integrazione per chi vuole farne parte davvero e rimpatri per chi non ha titolo o delinque.
Io continuo a stare da questa parte.
Dalla parte della legalità, della sicurezza e del rispetto.
E devo aggiungere altro per spiegare perché non è benvenuta a Cinisello Balsamo?”

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