In occasione della Giornata della Memoria, il Comune di Cologno Monzese promuove un articolato calendario di iniziative culturali e commemorative che spaziano dal teatro all’arte fino alla visita ai luoghi della memoria, aperte a tutti, per contribuire a mantenere viva la memoria della persecuzione e dello sterminio del popolo ebraico e di tutte le vittime del nazifascismo.
Il primo appuntamento è per venerdì 23 gennaio, alle ore 20:45, con lo spettacolo teatrale “La valigetta nascosta. Roma, un pugile e le leggi razziali”, di e con Dario Leone, in scena al Cineteatro Peppino Impastato. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili, senza necessità di prenotazione.
Il programma proseguirà sabato 24 gennaio, alle ore 16:00, presso la sala Crippa di Villa Casati, dove sarà inaugurata la mostra “Volti nei Lager”, con ritratti eseguiti nel 1944 nei campi di Fossoli e Bolzano da Armando Maltagliati e Lodovico Belgiojoso, a cura di ANED ETS. L’esposizione sarà visitabile dal 25 gennaio al 1° febbraio 2026, con ingresso libero, dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19.00, e il sabato e la domenica dalle 16:00 alle 19:00.
Il momento centrale delle celebrazioni sarà martedì 27 gennaio, con la commemorazione ufficiale: alle ore 10:30 è previsto il ritrovo presso la pietra di inciampo dedicata ad Antonio Fanzel, in via Fontanile angolo piazza Castello. Seguiranno gli interventi istituzionali e la deposizione di una corona al cippo dedicato ai deportati.
Le iniziative si concluderanno sabato 7 febbraio con le visite al Memoriale della Shoah di Milano, con trasferimento in pullman e visita guidata. Sono previste due visite: una al mattino, con ritrovo in piazza Mentana alle ore 9:00, e una nel pomeriggio, con ritrovo alle ore 13:00. La partecipazione è gratuita, ma con iscrizione obbligatoria (da effettuare telefonando ai numeri 02.253.08.353 / 02.253.08.601, attivi dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:00. Sono disponibili 50 posti per ciascuna visita e possono partecipare i cittadini residenti e maggiorenni).
“La Giornata della Memoria non è soltanto una ricorrenza, ma un richiamo forte e attuale alla responsabilità di ciascuno di noi – ha sottolineato il sindaco Stefano Zanelli -. Ricordare significa difendere i valori della democrazia, della dignità umana e della libertà, soprattutto in un tempo in cui l’indifferenza e l’odio rischiano di riaffacciarsi. Come istituzioni abbiamo il dovere di creare occasioni di riflessione condivisa e consapevole”. E sulla scelta del programma l’assessore alla cultura Loredana Manzi ha aggiunto: “Attraverso il teatro, l’arte e la visita ai luoghi simbolo della deportazione abbiamo voluto costruire un percorso culturale accessibile e profondo. La memoria non è solo ricordo del passato, ma uno strumento essenziale per leggere il presente e formare una coscienza civile attenta e responsabile”.






