Sono iniziati oggi lunedì 27 aprile, davanti alla gip di Milano Chiara Valori, gli interrogatori di garanzia dei quattro arrestati nell’inchiesta della Procura di Milano sul presunto giro di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di escort. Le ragazze, secondo l’accusa, avrebbero allietato in particolare le serate di calciatori di serie A, che sarebbero stati agganciati in locali vip e di lusso della movida milanese. Oggi vengono ascoltati dalla giudice, nell’inchiesta della procuratrice aggiunta Bruna Albertini e del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf, Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, compagni nella vita alla guida della Ma.De Milano di Cinisello Balsamo, una società ritenuta “schermo” per attività illecite. Insieme a loro verranno ascoltati anche Alessio Salamone e Luz Luan Amilton Fraga, definiti “partecipi” e che avrebbero avuto il compito di gestire le ragazze e gli incontri con gli sportivi. Secondo la ricostruzione e le dichiarazioni delle giovani coinvolte, il reclutamento di ragazze immagine ed escort era capillare, la logistica prevedeva spostamenti e alloggio, sia negli alberghi, sia nello stesso edificio della società, il cosiddetto Castello che si trova in via don Luigi Guanella a Cinisello Balsamo. Il sistema coinvolgeva un centinaio di ragazze giovanissime provenienti anche dall’estero. Le attività dell’agenzia si svolgevano anche in Grecia, soprattutto nel periodo di pausa del campionato di calcio. Dalle intercettazioni emerge anche la fornitura di protossido di azoto, gas esilarante per uno sballo al riparo dai controlli antidoping.






