Oggi, a 89 anni, ci ha lasciato il cantante di Romantica, brano con cui vinse Sanremo nel 1960 in coppia con Renato Rascel. È morto dopo un ricovero a Milano, ma già nel 2024 aveva avuto problemi di salute ed era stato per due mesi in coma. Tony Dallara (vero nome Antonio Lardera) era originario di Campobasso, ma, fin da bambino, si era trasferito a Milano con la famiglia. La passione per la musica si era manifestata precocemente, benché avesse iniziato a fare altri lavori, come il barista e l’impiegato.
Si è arreso a una grave malattia e dopo una lunga carriera che ha visto il suo vertice tra gli anni ’50 e ’60 guadagnandosi un posto di spicco nella storia della musica popolare.
Come prima in breve tempo conquista la vetta delle classifiche non solo in Italia. Si differenzia per la potenza della voce, al punto che per lui viene coniato il termine “urlatore”, una cesura rispetto alla tradizione musicale dei vari big della canzone italiana come Claudio Villa e Luciano Tajoli.
Alla fine degli anni ’50 arrivano gli altri successi come Ti dirò, Brivido blu, Non partir e gira anche dei film. Il successo continua negli anni ’60 quando tempo di musicarelli: Sanremo, La grande sfida di Piero Vivarelli e I teddy boys della canzone di Domenico Paolella.
La mostra allo Spazio Arte in via Marelli
In parallelo con la vocazione musicale Dallara coltiva da sempre anche la passione per l’arte figurativa, pur non avendo soldi per frequentare l’Accademia di Brera. Così ricordava lo stesso Tony Dallara. La sua prima mostra fu realizzata subito dopo la vittoria al Festival di Sanremo del 1960, alla Galleria Cairola, in via della Spiga a Milano. La prima personale di Dallara fu introdotta da un “mostro sacro” della cultura italiana come Dino Buzzati. Nel maggio 2024 una mostra nel foyer di Palazzo Pirelli, “The Moon”, una quindicina di tele, opere a tecnica mista raffiguranti il mondo che affascina maggiormente l’artista: lo spazio e la luna. Dallara era di casa anche nel Nord Milano. Il 4 marzo 1990 fu inaugurata una sua personale allo Spazio Arte in viale Marelli a Sesto San Giovanni.




