Presentata in consiglio regionale un’interrogazione a firma del consigliere Onorio Rosati di Alleanza Verdi Sinistra sulla situazione dell’aeroporto di Bresso.
L’iniziativa del consigliere di AVS si basa su segnalazioni dei cittadini della zona adiacente l’impianto di volo che lamentano un maggior numero di decolli e atterraggi da e per l’aeroporto di Bresso, a nord di Milano. Gli stessi abitanti della zona segnalano il mancato rispetto degli orari di esercizio, 9-18, dello scalo e anche voli di aerei a quote più basse del solito.
Ma a preoccupare il consigliere di AVS è anche la Regional Air Mobility, il piano Enac che collegherebbe alcuni scali minori del Paese con velivoli di dimensioni contenute: tra questi è contemplato anche l’aeroporto civile di Bresso.
«I cittadini del Nord Milano, soprattutto coloro che vivono nelle adiacenze dello scalo – afferma Onorio Rosati, consigliere regionale di Alleanza Verdi Sinistra – sono preoccupati per la loro incolumità e per l’inquinamento, sonoro e atmosferico, derivante dal passaggio degli aerei, fattori questi che si aggiungono all’inquinamento da polveri sottili già presente in tutta la zona che ricomprende oltre a Bresso, Cusano Milanino, Cinisello Balsamo e il vicino quartiere di Niguarda».
«Secondo il Rapporto Qualità dell’Aria 2025 presentato da Ispra, Cinisello Balsamo ha superato il limite annuale per il biossido d’azoto, l’inquinante atmosferico prodotto non solo dai carburanti delle auto ma anche dai motori degli aerei. – commenta Gaetano Petronio, portavoce di Alleanza Verdi Sinistra di Cinisello Balsamo -. Vogliamo più trasparenza perché Enac non solo non ci comunica quanti voli sorvolano i nostri cieli, ma sta anche pensando di aumentarli collegando Bresso a Roma Urbe e Venezia Lido. Enac svolge così un doppio ruolo di controllore e gestore anche di questi aeroporti, pensando di fare e disfare senza consultare le comunità locali».





