È accaduto il 31 luglio, due sorelle, una di dieci anni e l’altra di diciannove, hanno subito un’aggressione agghiacciante nel cuore di Cinisello Balsamo. Stavano portando il loro cane fuori, avviandosi verso la scuola Zandonai. All’improvviso da dietro le macchine parcheggiate, un individuo ha afferrato la più piccola per un braccio, strattonandola e minacciandola con un coltello e facendo la stessa cosa per tenere la sorella maggiore a distanza, la quale, però, è riuscita prontamente a trarre in salvo la sorella minore e a fermare una macchina per strada chiedendo aiuto. Nel frattempo, grazie all’intervento della famiglia, la bambina e la sorella maggiore adesso stanno bene ma sono fortemente traumatizzate.
Oggi, lunedì 4 agosto, a qualche giorno di distanza dall’accaduto, la cittadinanza vuole dare un segno preciso. Alle ore 20, da via del Carroccio 3, la città risponde. Scende in strada. Percorrerà in silenzio ma con determinazione le vie Zandonai, Alberti, Monte Santo, XXV Aprile, forse fino a piazza Gramsci. Una marcia civile, pacifica, ma tutt’altro che rassegnata. Perché la rabbia è viva, la paura è diffusa, la ferita è aperta.
Non sarà una protesta disordinata né un pretesto per sfogare l’odio. Sarà un grido collettivo contro l’indifferenza e la violenza che si insinuano anche nei quartieri dove i bambini portano a spasso il cane, dove le famiglie pensano di essere al sicuro.
“Basta silenzio. Basta paura. È ora di camminare insieme” scrivono gli organizzatori, tra cui i familiari delle due giovani vittime. “La violenza non è solo quella che lascia lividi: è quella che spegne la voce, che lacera dentro, che toglie dignità.”
La comunità si prepara a marciare con cartelli, cuori aperti e voci pronte. L’appello è chiaro: niente violenza, niente slogan d’odio, nessuna deriva razzista. Solo civiltà, presidio e coscienza collettiva. Per ogni bambina e ogni madre, per ogni persona che ha paura di camminare nel proprio quartiere.
La città non può e non vuole rimanere immobile.
Prevista la presenza di una rappresentanza delle istituzioni, per mostrare la vicinanza alla cittadinanza
Cinisello Balsamo si muove, e stasera lo farà con passo fermo.
Per dire basta. Per ricominciare.
Cinisello Balsamo: via Zandonai, stasera una marcia pacifica per scuotere le coscienze
Dopo l'aggressione ai danni di due sorelle, scatta la reazione civile: “Basta silenzio, basta paura”. La città chiama a raccolta la comunità per una marcia pacifica contro ogni forma di violenza
[ajax_load_more id="102828" loading_style="infinite fading-blocks" post_type="post" posts_per_page="1" post__in="000000" scroll_distance="500"]
[ajax_load_more id="102828" loading_style="infinite fading-blocks" post_type="post" posts_per_page="1" post__in="000000" scroll_distance="500"]








