Può capitare, nel corso della vita, di aver bisogno di acquistare dei tasselli per eseguire una qualsiasi operazione di fissaggio.
Quando ciò accade, però, non è sempre facile scegliere quelli giusti visto che, come puoi vedere andando in un negozio specializzato sia fisico che online, ne esistono numerosissime tipologie, ognuna creata per rispondere a determinate esigenze.
Saper scegliere il tassello giusto, se non si ha la possibilità di chiedere ausilio a dei professionisti, è fondamentale per assicurarci un fissaggio efficace e resistente nel tempo.
In questo articolo, ti offriamo una panoramica delle tipologie più diffuse di tasselli e ti consigliamo come fare per scegliere quelli che fanno proprio al caso tuo.
Principali tipologie di tasselli
A seconda del tipo di lavoro da eseguire, sul mercato ci sono decine di modelli di tasselli adatti a ogni tipo di materiale e di situazione come puoi vedere sull’e-commerce https://bartolucci.store/. Ecco i principali:
- plastica: sono i più diffusi e versatili. Ideali per muri in cemento, mattoni o cartongesso, si usano con viti di diverse dimensioni. Perfetti per piccole installazioni domestiche come quadri, mensole (ecco come fare) e piccoli mobili:
- metallo: più resistenti di quelli in plastica, sono perfetti per carichi pesanti e per materiali più duri, come cemento armato e pietra. Spesso vengono utilizzati in ambito professionale per il fissaggio di strutture più impegnative;
- a espansione: quando si stringe la vite, il tassello si espande, ancorandosi saldamente alla parete. Sono ideali per mattoni forati e calcestruzzo;
- chimici: usati in edilizia e in situazioni in cui è richiesta una tenuta eccezionale, funzionano (come spiegato qui) grazie a una resina che si solidifica dentro il foro, creando un ancoraggio estremamente resistente.
- a farfalla: perfetti per il cartongesso e le pareti leggere, si aprono all’interno della parete distribuendo il peso su una superficie più ampia;
- materiali speciali: esistono tasselli specifici per legno, cartongesso e materiali cavi, ognuno progettato per garantire il massimo della tenuta.
Come scegliere i tasselli giusti
Ora che conosci le principali tipologie, vediamo i fattori chiave per scegliere quelli più adatti alla tua situazione.
Tipo di muro
Il materiale della parete è il primo elemento da considerare. Per cemento e mattoni pieni, i tasselli in plastica o metallo funzionano bene, mentre per pareti in cartongesso, meglio optare per quelli a espansione.
Peso dell’oggetto da fissare
Se devi appendere un quadro leggero, un tassello in plastica andrà benissimo. Se invece devi montare una libreria o un mobile pensile, avrai bisogno di tasselli più robusti, come quelli in metallo o chimici.
Diametro e lunghezza
Ogni tassello ha misure specifiche. Più grande è il carico, più lungo e spesso dovrà essere il tassello per una tenuta ottimale.
Situazione specifica
Se stai affrontando un trasloco e devi montare da zero tutti i mobili e gli accessori della casa, avrai bisogno di diverse tipologie di tasselli per fissare diversi materiali e pesi.
Qualità
Non tutti i tasselli sono uguali. È sempre meglio puntare su prodotti di buona qualità per evitare che si rompano durante l’installazione o che cedano con il tempo.
Conclusioni
Scegliere il tassello giusto è fondamentale per garantire la stabilità e la sicurezza delle installazioni, evitando così possibili danni materiali e fisici.
Valuta sempre il materiale del muro, il peso dell’oggetto e il tipo di tassello più adatto per evitare brutte sorprese.
Che si tratti di fissare l’insegna della tua nuova azienda (eccoti una guida su come aprire il tuo progetto da zero) o semplicemente l’armadio di casa tua al muro, scegliere i tasselli giusti può evitarti costosi problemi futuri.








