Ritorna puntuale come ogni anno l’appuntamento con la Conferenza Internazionale dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA), giunta ormai alla sua 23ª edizione.
Dopo l’anno scorso, che ha visto la collaborazione del CNR e delle tre università pubbliche di Roma, Sapienza, Tor Vergata e Roma 3, AIxIA 2024 sarà un evento organizzato in sinergia con la Libera Università di Bozen-Bolzano.
L’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale (AIxIA), istituita nel 1988, si è sempre dedicata a sensibilizzare il pubblico riguardo all’IA, a promuoverne l’insegnamento e a sostenere la ricerca, sia teorica che applicata. Con oltre 1000 membri, di cui circa il 60% proveniente dal settore accademico e il restante 40% dal mondo aziendale, AIxIA lavora per diffondere la cultura dell’IA attraverso l’organizzazione di eventi scientifici e il supporto di diversi gruppi tematici.
Ogni anno, l’Associazione organizza e sostiene decine di iniziative — divulgative, scientifiche e rivolte al mondo imprenditoriale — per favorire la diffusione della conoscenza sull’IA. Questi eventi abbracciano tematiche diversificate e sono destinati a studenti e studentesse, ricercatori e ricercatrici, docenti, aziende pubbliche e private, enti locali e nazionali, oltre che al grande pubblico. Inoltre, AIxIA partecipa a tavoli di lavoro istituzionali, fornisce consulenze e organizza incontri aperti per stimolare il dibattito sull’impatto e le sfide delle tecnologie innovative basate sull’IA.
LA CONFERENZA INTERNAZIONALE
AIxIA 2024 si riconferma un appuntamento imperdibile per studiosi, ricercatori e stakeholder interessati al mondo dell’Intelligenza Artificiale. Con esperti e relatori provenienti da tutto il mondo, che condurranno talk e workshop, e interverranno nelle sessioni plenarie, esplorerà ogni ambito del mondo dell’IA, dalla sanità all’industria, fino alla pubblica amministrazione, mettendo in luce le potenzialità di una scienza che sta rivoluzionando il nostro tempo.
La Conferenza è un’occasione per riflettere sulle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale e, al contempo, sulle sfide e sulle problematiche che richiedono ancora risposte, per un futuro in cui tecnologia e umanità possano convivere in modo etico e sostenibile.
GLI EVENTI
Da lunedì 25 novembre a giovedì 28 novembre, AIxIA propone un calendario di eventi variegato, che risponde alle esigenze di un pubblico eterogeneo. Non mancheranno i doctoral consortium, i tutorial e le attività per le scuole. Saranno più di cento gli studenti e studentesse delle scuole superiori della provincia autonoma di Bolzano coinvolti nell’iniziativa. Dopo un lavoro in classe svoltosi nei mesi di ottobre e novembre 2024, lunedì 25 e mercoledì 27 novembre presenteranno i risultati ottenuti dalle loro ricerche e daranno un resoconto sull’esperienza vissuta all’interno della Conferenza.
Prestigiosi i relatori e le relatrici che interverranno nel corso di questa edizione, tra cui Hector Geffner (RWTH Aachen University), Malvina Nissim (University of Groningen) ed Andrea Micheli (Fondazione Bruno Kessler – FBK, Trento) con talk di approfondimento; mentre Luciano Serafini (Fondazione Bruno Kessler – FBK, Trento), Diego Calvanese e Davide Lanti (KRDB, Free University of Bozen-Bolzano) terranno dei tutorial.
Particolare importanza ha il public talk, l’evento pubblico a chiusura della conferenza che si svolgerà giovedì 28 novembre, dalle 18:15 alle 20:15 nell’Aula Magna della Libera Università di Bozen-Bolzano (piazza Università).
Marco Baroni (Professor at Pompeu Fabra University of Barcelona), Pascale Fung (Senior Director of AI Research at Meta; Professor at the Hong Kong University of Science & Technology), Roberto Navigli (Professor at Sapienza University of Rome), Malvina Nissim (Professor at the University of Groningen), Barbara Plank (Professor at the Ludwig Maximilian University of Munich) e Marco Turchi (Head of machine translation at Zoom Video Communications) si confronteranno in un approfondimento dal titolo “Hello, who’s speaking? Human or artificial languages”, moderato dalla giornalista laureata in scienze cognitive e Intelligenza Artificiale Silvia Fabbi.
Sarà un momento in cui anche la cittadinanza potrà riflettere sull’attuale stato dell’arte nell’elaborazione del linguaggio naturale, con un focus sui risultati ottenuti finora, i pro ed i limiti delle tecnologie contemporanee, la loro possibile evoluzione nel futuro e il loro impatto sociale.





