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Sesto San Giovanni, la giunta traballa: Di Stefano revoca l’assessorato a Pizzochera e la carica di vicesindaco ad Aiosa

La decisione ad un giorno del loro passaggio tra le file di Forza Italia insieme ai consiglieri Ghezzi e Pogliaghi.

Cambi di casacca, cariche ritirate e un assessore messo alla porta. Sono giorni piuttosto concitati nelle stanze del governo di Sesto San Giovanni dove la maggioranza che ruota attorno al sindaco Di Stefano sembrerebbe non essere più così compatta, nonostante le dichiarazioni di sostegno indiscusso di alcuni suoi fedelissimi che però hanno preferito accasarsi altrove.

Andiamo con ordine. Mercoledì 23 ottobre l’annuncio del passaggio tra le file di Forza Italia di ben quattro membri della lista Di Stefano, di cui due “pesanti”, ovvero il vicesindaco e assessore Alessandra Aiosa e l’assessore Roberta Pizzochera, seguite a ruota dai consiglieri Gabriele Ghezzi e Federico Pogliaghi. Un passaggio non di poco conto considerati ruoli e numeri che va a rafforzare in un solo colpo il peso del gruppo sestese di Forza Italia che ora vanta due assessori e quattro consiglieri comunali.

Una foto d’archivio

Il coordinamento azzurro lombardo, regista – a quanto si apprende – dell’operazione, mette a segno un altro colpo importante nella direzione di radicare maggiormente il partito sui territori per riportarlo a posizionarsi in un ruolo sempre più centrale nel panorama politico, forte anche dei sondaggi che danno Forza Italia in continua crescita: “Ci stiamo rafforzando e stiamo crescendo sempre di più come dimostrano gli ingressi ormai più frequenti di amministratori e nuovi militanti – ha commentato in una nota Alessandro Sorte, deputato di FI e segretario regionale per la Lombardia, annunciando altre adesioni attese nelle prossime settimane. “A breve si svolgeranno i congressi comunali, utili a strutturare il partito e a rinnovare la nostra classe dirigente sul territorio – ha aggiunto -. Siamo il punto di riferimento di tutti i moderati, liberali, europeisti”. La condivisione dei valori fondanti il partito di Berlusconi e il suo posizionamento saldamente al centro sarebbero infatti le ragioni del passaggio dei quattro ex lista Di Stefano tra i forzisti, non senza un ragionamento in ottica futura con uno sguardo già alle prossime elezioni amministrative.

l’assessore Aiosa

Terremoto politico a Sesto

Gli equilibri in giunta, a questo punto, si sbilanciano. Ed è qui che arriva nella giornata di ieri il colpo di scena: il sindaco Di Stefano con due decreti sindacali distinti revoca tutte le deleghe all’assessore Pizzochera e la carica di vicesindaco ad Aiosa, che mantiene saldo il ruolo di assessore con competenza in materia di commercio, negozio di vicinato, associazionismo, politiche del rilancio del sistema produttivo locale, sostegno alle imprese e servizi cimiteriali. Una decisione che arriva “considerati i riallineamenti politici intervenuti negli ultimi giorni”, si legge nelle motivazioni di entrambi i decreti. Quali saranno i prossimi passi nelle stanze del Palazzo per ora non è dato sapere. Intanto è silenzio social da tutte le parti interessate.

Per il Pd è “resa dei conti”

Chi invece commenta la vicenda è il Partito Democratico che, senza troppi giri di parole, decreta finita la maggioranza che supporta Di Stefano: “Dopo il voto alle europee che ha certificato che il centrodestra è minoranza in città, con due decreti sindacali Di Stefano ha rimosso Roberta Pizzochera da ogni carica e ha tolto il ruolo di vicesindaca ad Alessandra Aiosa – spiegano in una nota -. Nella pratica la lista civica che ha trascinato il voto alle ultime comunali non esiste più visto anche il passaggio di due consiglieri a Forza Italia”. E aggiungono: “Siamo davanti a una resa dei conti dopo mesi di mal di pancia interni a una giunta incompetente e che ha lasciato la nostra città nel caos e nel malgoverno. Devono dimostrare un minimo di dignità e rendere conto a tutta la città nelle opportune sedi istituzionali, subito”.

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