Ieri sera, a Nova Milanese, si è consumata una grave violenza. La vittima, Giovanna Chinnici, è intervenuta coraggiosamente per difendere la figlia, rimasta ferita da un’aggressione, con un coltello, da parte dello zio, scatenata da un futile litigio per un posto auto. Giovanna – lo ricorda il sindaco di Cinisello Giacomo Ghilardi, era “dipendente del nostro comune, ha prestato servizio con dedizione nei Nidi comunali, prima di andare, da poco, in pensione”. “Tutti noi ricordiamo Giovanna per la sua gentilezza e il suo impegno, e siamo profondamente addolorati per la sua scomparsa, in circostanze così drammatiche.
Il nostro pensiero va ai suoi cari in questo momento di immenso dolore”.
Il tragico evento sarebbe scaturito da una discussione per futili motivi con il cognato. Poi i fendenti che hanno colpito la donna, 63 anni, fino a ucciderla. Giovanna Chinnici è rimasta a terra, in un lago di sangue, ferita al petto. L’omicidio si è consumato in un condominio di via Magellano.
Erano circa le 13 di mercoledì quando è partita la chiamata con la richiesta di soccorso: sul posto si sono precipitati i mezzi di emergenza del 118 insieme ai carabinieri della compagnia di Desio e al personale del nucleo investigativo del comando provinciale dell’Arma di Monza e Brianza che ha effettuato i rilievi e avviato i primi accertamenti. Sequestrato il coltello, presunta arma del delitto. Nel tardo pomeriggio di mercoledì il sessantaduenne è stato arrestato con le accuse di omicidio e tentato omicidio.







