Un gruppo di residenti del quartiere Sant’Eusebio ieri, domenica 13 ottobre, si è riunito per manifestare contro l’ipotesi di realizzare una bretella di collegamento tra Nova Milanese e Cinisello Balsamo, che attraverserebbe parte del Parco del Grugnotorto. “Si resta con le antenne dritte finché non si estromette la campana dalle linee guida del PGT”; questa è sostanza la richiesta espressa a gran voce dai cittadini, insieme a una cinquantina di associazioni.
Ieri i manifestanti si sono ritrovati per la strada ed hanno appeso alcuni striscioni nella zona con il preciso intento di tenere alta l’attenzione e di costringere la giunta a chiudere la questione.
Nei giorni scorsi la maggioranza si era espressa sulla vicenda attraverso una nota:” Nonostante le ripetute occasioni in cui l’Amministrazione Comunale ha chiarito che non esiste alcun progetto di “campana” viabilistica all’interno del Parco Grubrìa e che, pertanto, non c’è alcuna motivazione plausibile per timori di alcunché, ci vediamo costretti a ribadire la verità ai nostri concittadini, soprattutto a quelli residenti nella zona interessata, e nel contempo a smentire quanto di falso si continua ad insinuare e a diffidare i veri e propri truffatori dal proseguire a seminare paura e discordia.
Noi siamo quelli che hanno scelto di non realizzare la famigerata campana, che era legata ad un progetto urbanistico di trent’anni fa poi accantonato.
Noi siamo quelli che hanno responsabilmente scelto di tutelare il verde cittadino inserendolo nel Parco Nord Milano, creando di fatto uno scudo che lo proteggerà da ogni speculazione.
Noi siamo anche quelli che a breve, in Consiglio Comunale, discuteranno il Piano del Traffico e il PGT con l’obiettivo di individuare soluzioni adeguate anche per risolvere il problema della pressione del traffico veicolare su alcune parti della nostra città, con equilibrio e sempre all’insegna della trasparenza e della condivisione a cui non ci sottraiamo mai.
Se da una parte invitiamo i nostri concittadini a diffidare delle truffe organizzate con mestiere dalla sinistra locale, dall’altra rinnoviamo l’invito a confrontarsi senza pregiudizi su quali possano essere le soluzioni migliori per consentire alla nostra città di progredire e svilupparsi”.








