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Nord Milano, l’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione: obiettivo un network territoriale

Città metropolitana di Milano ha organizzato un seminario di confronto con esperti e Comuni del territorio per individuare le prospettive future

Intelligenza artificiale, quale impatto nella Pubblica Amministrazione? Se ne è parlato stamane a Palazzo Isimbardi nell’ambito di un seminario organizzato da Città metropolitana di Milano che ha voluto coinvolgere gli esperti della transizione digitali dei Comuni in un interessante approfondimento, interpretando il suo ruolo di regia nella “promozione e coordinamento dei sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano”, con lo scopo di dare vita a un network territoriale per condividere la strategia sulla transizione digitale e coordinare l’azione dei referenti di tutte le amministrazioni locali, capoluogo compreso.

L’obiettivo del seminario è infatti avviare un percorso condiviso di studio, condivisione e attuazione della transizione digitale, attraverso l’individuazione di buone prassi, l’analisi del contesto esterno e la formazione del personale.  Un approccio metropolitano, quindi, alla rivoluzione digitale di cui la Pubblica Amministrazione vuole e deve essere protagonista, sulla scia del nuovo Piano Triennale per l’informatica nella Pubblica Amministrazione 2024-2026 e del Codice dell’Amministrazione Digitale, che prevedono lo sviluppo dei servizi pubblici digitali e l’adozione di modelli di relazione trasparenti e aperti con i cittadini.

L’ente di area vasta riveste già un ruolo di leader nella gestione della fibra ottica a livello territoriale e nella creazione del cosiddetto Campus digitale metropolitano, con interessanti sviluppi nell’ambito delle tecnologie IOT e del “Digital twin” quale strumento di studio e monitoraggio del territorio.  Sono stati sottoscritti due accordi di collaborazione con la Fondazione IRCSS Istituto Nazionale per i Tumori e Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Besta, per la realizzazione di un anello in Fibra ottica di circa 160 km dedicato ad accogliere tutto il traffico Big Data dei presidi sanitari, in modalità efficiente e sicura, protetta da strumenti di cyber security di ultima generazione che prevedono l’elaborazione computazionale quantistica. La Città metropolitana di Milano si è concentrata, quindi anche alla ricerca di base sulla fotonica e allo sviluppo di nuove fibre ottiche, di concerto con i principali centri di ricerca internazionali.

Si punta quindi a creare uno “Smart Landscape”, al cui centro ci sono le persone e le loro necessità, alle quali le tecnologie consentono di rispondere. Come? Attraverso la completa interconnessione di tutte le realtà pubbliche presenti sul territorio di competenza per far confluire le risorse provenienti dalle PA locali in un sistema informativo unitario, un Big Data integrato.  A questa attività si aggiunge anche quello di cabina di regia di un nuovo percorso formativo affinché l’area metropolitana affronti in maniera coesa la sfida digitale, promuovendo una cultura dello sviluppo tecnologico e innovativo del sistema informativo della PA locale supportando la creazione di sinergie e condivisione.

Ed è in questo contesto che si inserisce il corso di formazione promosso da Città metropolitana di Milano nell’ambito del PNRR (Missione 1-Componente 1-Investimento 1.4.2- Miglioramento dell’accessibilità dei servizi pubblici digitali), che si svolgerà nel mese di giugno e verterà su progettazione, creazione di contenuti, siti e app accessibili e sul monitoraggio/valutazione dell’accessibilità. Il corso è rivolto ad un massimo di 70 partecipanti tra redattori, sviluppatori web, personale della comunicazione e amministrativo dei Comuni che opera sui documenti da veicolare online. 12 le ore di formazione teorica online e 20 quelle di laboratorio online e in presenza nella sede di viale Piceno. Gli interessati devono aderire entro venerdì 21 giugno, scrivendo a formazione@cittametropolitana.mi.it.

Ad aprire il seminario “Riflessioni sull’impatto dell’intelligenza artificiale nell’attività della Pubblica Amministrazione” a cura del Responsabile della Transizione digitale della Città Metropolitana, Luciano Schiavone, quindi sono seguiti gli  interventi di Alvise De Sanctis del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (nonché responsabile del Team di esperti che opereranno sul territorio lombardo) e di Mario VerdicchioRicercatore in sistemi di elaborazione delle informazioni presso l’Università degli Studi di Bergamo.

Nel corso del seminario focus anche sul quadro normativo, indicando i soggetti coinvolti, ossia Agid e Acn: dopo il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale approvato lo scorso 13 marzo dal Parlamento Europeo, il 23 aprile 2024 il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge per l’introduzione di disposizioni e la delega al Governo in materia di intelligenza artificiale che individua criteri regolatori per riequilibrare il rapporto tra le opportunità che offrono le nuove tecnologie e i rischi legati al loro uso improprio, al loro sottoutilizzo o al loro impiego dannoso. Inoltre, introduce norme di principio e disposizioni di settore che, da un lato, promuovano l’utilizzo delle nuove tecnologie per il miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini e della coesione sociale e, dall’altro, forniscano soluzioni per la gestione del rischio fondate su una visione antropocentrica. Il provvedimento regola l’utilizzo dell’IA anche nel settore dell’attività della Pubblica Amministrazione per garantire il buon andamento e l’efficienza dell’attività amministrativa.

 

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