Mar. 25 Giu. 2024
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Paderno Dugnano, licenza sospesa per 15 giorni al titolare del bar “La Gaina”

Il provvedimento disposto dal Questore: il locale frequentato da persone con precedenti. Nel giugno 2023 la prima sospensione per motivi analoghi.

Serranda ancora abbassata per quindici giorni per “La Gaina”, il bar al civico 6 di via Roma a Paderno Dugnano. Lo ha disposto il Questore di Milano, Bruno Megale, nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi svolta dalle forze dell’ordine per contrastare i fenomeni di criminalità, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., e sabato scorso il titolare dell’attività si è visto notificare – per la seconda volta – la sospensione della licenza dai Carabinieri di Paderno.

Il provvedimento arriva a valle di una serie di controlli effettuati nei mesi di marzo e aprile dai militari, dai quali è emerso che il locale era frequentato da avventori con precedenti di polizia, anche per reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio, la Pubblica Amministrazione, per estorsione e per guida in stato di ebbrezza.

A fine aprile i Carabinieri di Paderno Dugnano, coadiuvati dal Gruppo Cinofili di Casatenovo (LC), avevano rinvenuto e sequestrato una cintura con zip cucita nella parte interna contenente 38 palline di cocaina per un peso di 17,5 grammi occultata tra la finestra e l’inferriata dei servizi igienici. I sospetti dei militari, in quell’occasione, si erano concentrati su un avventore che poco prima era uscito dal locale a passo svelto. Una volta fermato, i Carabinieri avevano trovato all’interno della sua auto una cintura analoga con 36 dosi di cocaina e nel bagagliaio ulteriori 4 dosi di droga, procedendo poi all’arresto dell’uomo.

Già a novembre 2023, il locale era stato destinatario di un esposto presentato al Sindaco dai residenti della zona al fine di porre un freno al clima di insicurezza creatosi e di intervenire per far cessare rumori e schiamazzi soprattutto in orario notturno costituendo un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Nel giugno dello scorso anno il locale era stato oggetto di una prima sospensione della licenza per quindici giorni per motivi analoghi.

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