HomeBreaking NewsCinisello Balsamo, lodo gas. Come pagare?

Cinisello Balsamo, lodo gas. Come pagare?

Il Comune dovrà pagare almeno 20 milioni di euro  Oggi arrivano i primi commenti. Come abbiamo anticipato ieri, si tratta di lunga vicenda che ha origine addirittura negli anni ’70. Ora si è giunti al pronunciamento giudiziale sul lodo del gas che vede contrapposti da anni il Comune con la società Unareti SP. già A2A Reti Gas spa per crediti derivanti dalla realizzazione degli impianti per l’adduzione del gas costruiti nel periodo compreso fra il 1970 e il 1995. L’amministrazione avrebbe appostato già una cifra intorno ai 9 milioni, bisognerà trovare gli altri soldi e sono possibili varie soluzioni, e c’è anche chi parla di aumentare tariffe e aliquote…
Il Pd locale, evidentemente che si sente chiamato in causa, gioca d’anticipo, e affida a una nota il suo punto di vista: “Se l’Amministrazione intende usare la recente conclusione dell’iter amministrativo che ha portato alla determinazione – con 25 anni di ritardo – dell’importo dovuto per la proprietà delle reti comunali di distribuzione del gas per accusare in maniera del tutto semplicistica non solo le Amministrazioni passate, ma anche l’attuale opposizione, sappia che non cadremo nella trappola. Per alcune ragioni che ci sentiamo di anticipare: per quanto si voglia guardare al passato, questa Giunta è ormai al governo da 6 anni e deve innanzitutto chiarire cosa ha fatto in questo lasso di tempo per chiudere la vicenda; le Giunte passate hanno dimostrato una trasparente consapevolezza del problema, accantonando ogni anno cifre importanti per avere un fondo di riserva con cui pagare la rete nel momento in cui si fosse chiusa la vertenza legale; la scelta di acquisire la rete è stata una legittima scelta politica che ha permesso, tra l’altro, negli ultimi decenni di percepire introiti di concessione decisamente importanti (mediamente 1,5 milioni all’anno per circa 17 anni); tra l’altro, sia detto per inciso, tra coloro che sostennero questa scelta, ci sono autorevoli esponenti dell’attuale Giunta comunale; che l’acquisto sia stato una buona scelta lo dimostra il fatto che questa Amministrazione l’ha confermata nel 2022; la concreta e definitiva soluzione della questione dovrà essere considerata una priorità, ma non una scusa per non assumersi le proprie responsabilità” .

“Come maggior partito di opposizione – conclude la nota – , faremo la nostra parte affinché si trovi una soluzione ragionevole e sostenibile. Ma se la volontà di strumentalizzazione di questa maggioranza, che governa la città ormai da 2 consiliature, prevarrà sulla finalità principale del Bilancio comunale, ovvero creare i presupposti per uno sviluppo del territorio inclusivo e senza strappi sociali, il PD farà un’opposizione tenace e se necessario altrettanto strumentale. Ma sia chiaro, questa non è per noi l’opzione preferibile”.

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