Sab. 02 Mar. 2024
HomeBreaking NewsCinisello Balsamo, deleghe ferme? L'assessore Riccardo Malavolta replica alle accuse del PD

Cinisello Balsamo, deleghe ferme? L’assessore Riccardo Malavolta replica alle accuse del PD

E intanto si va verso una ridistribuzione degli incarichi: l'assessore Daniela Maggi dovrebbe occuparsi del verde

Novità in vista nella giunta di Cinisello Balsamo a sei mesi dal suo insediamento. All’orizzonte, infatti, un “riequilibrio” delle deleghe: l’assessore Daniela Maggi si occuperà del verde e dell’ambiente, “alleggerendo” così il lavoro di Riccardo Malavolta.  Lo comunica in una nota lo stesso assessore che ha attualmente questo incarico. La notizia è contenuta, fra le altre cose, nella replica alle pesanti critiche del PD riguardo l’operato dell’assessore.  Sport, verde, associazioni e sicurezza – infatti – sembrerebbero temi abbandonati, almeno secondo il PD locale, che in un comunicato dei giorni scorsi ha duramente attaccato l’assessore. Malavolta, però, non ci sta a diventare il bersaglio di tante critiche. E dà la sua versione dei fatti con una premessa: “Il comunicato stampa del PD mette tristezza perché privo di dati oggettivi e con affermazioni false. Sembra che l’intento di quel comunicato sia solo  di demolire la mia persona, col tentativo di mettere in cattiva luce il mio operato e – di ritorno – anche quello di tanti professionisti dei diversi uffici comunali su cui ho delega”.

Secondo Malavolta le accuse di “inefficienza e immobilismo” sarebbero prive di “elementi di conferma”. A sua “difesa” ricorda che nei primi sei mesi di lavoro ha presentato e fatto approvare in Giunta quasi trenta delibere, con patrocini e convenzioni, a sostegno dello sport, della tutela del verde, della salute e sicurezza dei cittadini”.

“Mi dicono – prosegue Malavolta – che i rapporti con le associazioni sportive sono congelati, eppure i fine settimana cinisellesi sono costellati di eventi sportivi sostenuti dall’amministrazione comunale. L’open day dello sport organizzato a settembre ha visto il contributo di moltissime associazioni operanti in città con più di mille cittadini partecipanti all’iniziativa. Il rapporto con le oltre 40 associazioni sportive è quotidiano e tutto orientato a sostenere le attività che propongono, compatibilmente con le risorse che il Comune ha a disposizione”.
Pure il tema della cura del verde è sotto i riflettori e anche in questo caso l’accusa è rimandata al mittente: “Puntano il dito sulla cura del verde, dichiarando che ‘Nessuno strumento si è messo in campo per garantire la cura delle alberature e dei Parchi’. Sono parole che stonano incredibilmente con quanto avvenuto in città in questi mesi, segno di scarsa consapevolezza da parte di chi dovrebbe invece avere una maggiore attenzione per il ruolo che è chiamato a ricoprire. Alle tempeste dei mesi estivi – che hanno messo a dura prova le amministrazioni di tutta la Lombardia – abbiamo risposto in città con formidabili e centrate azioni. Tutti gli uffici coinvolti e la Polizia Locale, con il prezioso supporto della Protezione Civile e di Nord Milano Ambiente, hanno gestito l’emergenza con professionalità sotto l’efficace guida dell’Amministrazione con un presidio particolare da parte del mio assessorato, con i mezzi a disposizione e senza trascurare le attività ordinarie. Su questo punto fornisco un solo dato che però descrive bene quanto fatto in questi mesi: nel 2022 lo smaltimento dello scarto vegetale da luglio a ottobre è stato di 116 tonnellate circa, nello stesso periodo del 2023 è stato pari a 557 tonnellate: 5 volte tanto“.

Anche per quanto riguarda la qualità dei servizi – criticata pesantemente – non manca la replica dell’assessore: “Abbiamo ampliato l’orario di apertura  dell’anagrafe ai cittadini, riducendo così i tempi di attesa per le carte d’identità a 30 gg, con ferma volontà di ulteriore riduzione. Estrema attenzione viene data agli ultrasessantacinquenni con carta d’identità in scadenza a cui vengono prefissati gli appuntamenti in modo da agevolarli nell’iter di rilascio. In generale, tutti i servizi vedono un netto miglioramento e mi piace sottolineare il dato relativo ai giuramenti per le nuove cittadinanze fissati a 30 gg dalla consegna dei documenti, mentre in passato l’attesa si attestava intorno ai 6 mesi”.

Sul tema della sicurezza, soprattutto in certi quartieri della città, si potrebbe dire e scrivere molto. Certo, un assessore, in sei mesi, non può fare miracoli e a tale proposito Malavolta afferma: “Nell’insediarmi, ho trovato un corpo di Polizia Locale ben strutturato e focalizzato su quelle che sono le emergenze più importanti e a presidiare attività strategiche ben pianificate, che sa operare con professionalità e sinergia con tutte le forze dell’ordine presenti in città”.

Sulle assenze in Consiglio, l’assessore replica così: “Mi sono assentato una volta per partecipare, in accordo col Sindaco, a un evento sull’ambiente organizzato da Legambiente;
tra l’altro a fine serata è arrivato anche il capogruppo del PD, che non può non avermi visto”. Mail inevase? Risposte non date ai cittadini? Malavolta risponde”: Per quanto riguarda le richieste inevase della cittadinanza, non so a chi si riferiscono, ma nella mia settimana sono numerosissimi gli appuntamenti, le telefonate, le email, i messaggi … forse mi sfugge qualcuno? Me ne scuso, cercherò di fare meglio”.

ARTICOLI CORRELATI