Mar. 05 Mar. 2024
HomeAttualitàLavoro, il concorso di Educazione Motoria 2023

Lavoro, il concorso di Educazione Motoria 2023

Cresce l’attesa per il bando del Concorso Educazione Motoria 2023, che dovrebbe avvenire a giorni, per la copertura di numerosi posti vacanti all’interno delle scuole primarie distribuite su tutto il territorio italiano. I candidati che desiderano fare domanda, in realtà, attendono una data da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito da oltre un anno, ovvero dall’emanazione della Legge di Bilancio 2022 con i relativi cambiamenti delle materie di insegnamento nelle scuole primarie. In questo articolo spieghiamo in cosa consiste il Concorso Pubblico per Docenti di Educazione Motoria, i requisiti per accedervi e come ci si può preparare al meglio.

Concorso per Docenti di Educazione Motoria 2023

Come già anticipato, con la Legge di Bilancio 2022 è stata resa nota un’importante novità fra le materie di studio delle scuole primarie, che prevede l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione motoria a partire dall’a.s. 2022/2023. Occorre tenere presente che si tratta di una procedura graduale che, difatti, per quest’anno ha interessato solo le classi quinte degli stessi istituti, mentre con il DM n. 80 del 30 marzo 2023 venivano pubblicate le regole di esecuzione del Concorso Educazione Motoria 2023, per il quale si attende il bando a breve. L’ultimo provvedimento normativo al riguardo risale al 26 giugno 2023, con la pubblicazione del DPCM che consente al Ministero dell’Istruzione del Merito di avviare la procedura di assunzione di ben 1740 docenti di educazione motoria per l’a.s. 2023/2024.

Attenzione, però, perché la selezione avverrà su base regionale e i posti sono così ripartiti:

Regione Posti vacanti
Lombardia 350
Veneto 180
Piemonte 116
Liguria 27
Friuli-Venezia Giulia 36
Emilia-Romagna 151
Toscana 101
Lazio 183
Marche 37
Molise 2
Umbria 24
Abruzzo 33
Campania 175
Puglia 122
Calabria 34
Basilicata 4
Sicilia 134
Sardegna 31
TOTALE 1740

Requisiti per accedere al Concorso Pubblico

Se si è interessati a partecipare al Concorso Educazione Motoria 2023, occorre sapere che sono richiesti sostanzialmente due requisiti per poter ricevere l’accoglimento della propria domanda di iscrizione. Il primo riguarda il titolo di studio, dal momento che per diventare insegnante di Educazione Motoria secondo il nuovo ordinamento è richiesta una laurea magistrale in una delle seguenti classi:

  • Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie LM-47;
  • Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattive LM-67;
  • Scienze e tecniche dello sport LM-68;

Tuttavia, si potrebbe aver conseguito un titolo di studio che appartiene ad ordinamenti precedenti che restano comunque validi ai fini della partecipazione al concorso, come le vecchie denominazioni delle classi di cui sopra, rispettivamente 53/S, 75/S e 76/S; sono validi anche titoli equipollenti conseguiti all’estero, presentando opportuna domanda di riconoscimento entro le tempistiche. Ciò che non rientra fra i requisiti è il diploma conseguito presso gli Istituiti superiori di Educazione Fisica. Infine, è presente un altro elemento di scrematura in ambito accademico, ovvero l’acquisizione di 24 CFU/CFA nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

Cosa prevedono le Prove

Stando alle informazioni rese pubbliche negli scorsi mesi, il Concorso Educazione Motoria 2023 prevede sostanzialmente due prove, una scritta e una orale, alle quali segue l’assegnazione di un punteggio, per un massimo di 100 punti ciascuna. Tuttavia, la prova dovrebbe essere solo scritta, stando almeno alla recente Riforma dei Concorsi Pubblici che ha eliminato le prove orali fino al 2026.

Per la parte scritta è previsto un quiz informatico costituito da 50 domande, alle quali bisogna rispondere entro 100 minuti. Fra i quesiti, 40 sono necessari per valutare le tue conoscenze in materia, 5 per accertare la conoscenza dell’inglese a livello minimo B2 e altre 5 riguardano le competenze digitali, in relazione agli strumenti tecnologici didattici utilizzati per favorire l’apprendimento. Per passare alla prova orale è necessario ottenere almeno 70/100 punti in quella scritta.

Il colloquio ha una durata massima di 30 minuti e si basa su una traccia sorteggiata 24 ore prima la data della prova che riguarda sostanzialmente la progettazione di un’attività didattica con esempi di utilizzo pratico delle tecnologie digitali. Durante la prova orale vengono valutate ancora una volta le capacità di comprensione ed espressione della lingua inglese, per accertarsi che la preparazione risponda almeno al livello B2.

Al termine di entrambe le prove viene effettuata un’ulteriore valutazione del punteggio tenendo conto dei titoli personali, per poi entrare all’interno di graduatorie regionali, che restano valide per 1 anno.

Come prepararsi al Concorso Educazione Motoria 2023

A questo punto ci si può chiedere come è possibile prepararsi al meglio per superare le prove del Concorso ed entrare nelle graduatorie con un punteggio alto. Il consiglio è quello di dedicarsi allo studio degli argomenti previsti in sede d’esame, per cominciare acquistando un manuale aggiornato e completo di simulazioni per valutare il livello delle proprie conoscenze in materia.

Alla preparazione autonoma effettuata attraverso manuali di studio, si può decidere di affiancare un corso di preparazione online e accreditato dagli organi competenti. In questo modo si avrebbe sempre a disposizione video lezioni complete con spiegazioni da parte di insegnanti qualificati, incontri a distanza per progettazioni didattiche e numerose simulazioni di esame per non trovarsi impreparati.

Ecco alcuni corsi di esempio:

Per scegliere il corso di preparazione al Concorso Educazione Motoria 2023 si consiglia di verificare attentamente determinati requisiti, come il suo riconoscimento da parte del Miur, per assicurarti che la tua formazione sia completa e sempre aggiornata.

Approfondimenti

 

ARTICOLI CORRELATI