HomeAttualitàManutenzione lavastoviglie: un passaggio necessario per farla durare di più

Manutenzione lavastoviglie: un passaggio necessario per farla durare di più

Si sente spesso dire che gli elettrodomestici di oggi non durano più come quelli di una volta. In parte questa affermazione è vera ma in alcuni casi, a fare la differenza è anche il modo in cui li trattiamo a farli durare meno. Infatti, soprattutto nel caso della lavastoviglie, effettuare una corretta manutenzione è d’obbligo. In primis per garantire il corretto funzionamento di questo elettrodomestico e poi per evitare che ci siano dei guasti anche dopo poco tempo. Abbiamo allora raccolto alcuni consigli utili per provare a trattare nel miglior modo possibile le nostre lavastoviglie, ecco quali sono.

Lavastoviglie nuova: l’importanza dell’avvio del primo lavaggio

Anche se tecnicamente non si può considerare come un’azione di manutenzione, in realtà l’avvio del primo lavaggio serve ad impostare correttamente tutti i lavaggi futuri. In un certo senso quindi previene gli errori che, se protratti nel tempo, potrebbero portare la lavastoviglie a rovinarsi. Uno degli step che spesso viene saltato al momento dell’avvio del primo lavaggio della lavastoviglie è quello della misurazione della durezza dell’acqua. Di solito infatti, in dotazione con una nuova lavastoviglie, vengono fornite anche delle striscette di carta che servono a misurare proprio la durezza dell’acqua. In alternativa, nel caso non ci fossero all’interno della tua lavastoviglie, puoi contattare il tuo fornitore del contratto dell’acqua che saprà darti tutte le informazioni necessarie sull’acqua che scorre in casa tua. Una volta ottenuto questo valore, bisognerà impostare il relativo parametro sulla lavastoviglie, in modo che inserisca nell’elettrodomestico la composizione dell’acqua. Per effettuare questo passaggio bisognerà consultare il proprio libretto di istruzioni perché ogni elettrodomestico ha delle impostazioni differenti quindi non è possibile dare delle indicazioni universali.

Dopo aver impostato la durezza dell’acqua si possono inserire anche sale e brillantante. Ma che funzione hanno questi elementi all’interno della lavastoviglie? Il brillantante serve a rendere le stoviglie più brillanti senza opacità ma anche ad aiutare l’asciugatura a fine lavaggio. Il sale invece, contrasta l’azione dei minerali dell’acqua rendendola quindi più dolce così che, sia nelle tubature che sui piatti, non rimangano residui di calcare. Riempi entrambi i serbatoi di sale e brillantante così che si doseranno da soli durante i lavaggi e non dovrai inserirli di nuovo prima di ogni lavaggio.

Il primo lavaggio della lavastoviglie poi, va effettuato ad alte temperature ma senza stoviglie dentro. Servirà infatti ad igienizzare completamente la lavastoviglie così che potrai pulirla in tutti i suoi punti senza difficoltà. A lavaggio concluso potrai iniziare ad utilizzare normalmente la lavastoviglie.

Come effettuare la manutenzione mensile della lavastoviglie

Una volta avviato l’uso quotidiano della lavastoviglie non bisogna dimenticarsi di effettuare una manutenzione mensile per mantenere la macchina “in salute”. Ricorda che nessun modello fa eccezione: tutti i tipi di lavastoviglie richiedono manutenzione. Cosa si può fare quindi per far si che la lavastoviglie funzione bene a lungo? Vediamo i passaggi fondamentali da effettuare:

Cura lavastoviglie: una volta al mese è buona abitudine effettuare un ciclo di pulizia con un cura lavastoviglie. Si tratta di un prodotto che va utilizzato a lavastoviglie vuota con un lavaggio ad alte temperature (almeno 60°). Il cura lavastoviglie serve a pulire a fondo tutte le parti della lavastoviglie comprese le tubature in cui potrebbero rimanere dei residui di sporco.

Pulizia manuale: tra un cura lavastoviglie e l’altro, potrebbe essere necessario pulire manualmente alcune parti della lavastoviglie come ad esempio la parte interna del pannello. Basterà un panno pulito e dello sgrassatore delicato.

Sale e brillantante: quando le spie di sale o brillantante si accendono, ripristina i livelli all’interno dei serbatoi.

Scegliere il lavaggio: utilizzare in maniera corretta la lavastoviglie significa anche scegliere il lavaggio più indicato in base allo sporco e alla quantità di piatti. Sui libretti di istruzioni solitamente ci sono già dei consigli di utilizzo che ti suggeriranno qual è il giusto lavaggio da scegliere.

Pulizia del filtro: per bloccare i residui di cibo più grandi, esiste un filtro all’interno della lavastoviglie che solitamente si trova sul fondo della lavastoviglie. Quando si effettua la pulizia mensile questo filtro va smontato e lavato, così da reinserirlo poi pulito dai residui e igienizzato.

Deodorante per lavastoviglie: in realtà il deodorante per lavastoviglie è un prodotto facoltativo che serve solamente a dare alla lavastoviglie un odore migliore. Non ha quindi nessun effetto sulla manutenzione della lavastoviglie. Solitamente è composto da un involucro di plastica da cui fuoriesce il profumo.

Se effettuati con costanza, questi passaggi faranno sì che la lavastoviglie duri più a lungo evitando guasti dovuti ad incrostazioni di calcare oppure blocchi causati dall’accumulo di sporco.

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