Mar. 16 Apr. 2024
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Sesto San Giovanni: insegnare con il cuore, ogni anno la storia si ripete!

Lettera "a cuore aperto" della Prof.ssa Antonella Morabito agli studenti e al personale dell'istituto d’istruzione Superiore “Enrico de Nicola” di Sesto San Giovanni (MI)

(nella foto Avv. Prof.ssa Antonella Morabito)

 

Vi riportiamo di seguito la lettera accorata della professoressa Antonella Morabito che, alla fine dell’anno scolastico, rivolgendosi agli studenti e al personale dell’istituto d’istruzione Superiore “Enrico de Nicola” Sesto San Giovanni (MI)” – e a quelli di tutto il mondo – trae le conclusioni sul mestiere dell’insegnante e su cosa dovrebbe rappresentare nella sua interezza.

“Studenti, distacco, emozioni, gratitudine, pianti, studenti preoccupati con la speranza della continuità delle classi per poterci rivedere, relazioni di umanità a prescindere dalla disciplina, è un qualcosa di inspiegabile. Un lavoro che non si può svolgere solo per un compenso economico. Ogni Azione dell’ insegnare per essere efficace deve essere un’azione di cuore “fatta con il cuore”, è questa l’idea che anima il presente lavoro svoltosi oggi alla fine di questo anno scolastico, iniziato con il desiderio di rielaborare e riproporre una serie di riflessioni maturate nel corso degli anni; ciò mi ha portato a comprendere quanto sia forte, da parte degli studenti degli istituti di Istruzione Secondaria, il bisogno di trovare accoglimento, spronati nel vivere la propria dimensione emotiva senza essere sottoposti a nessun giudizio, tantomeno condannati e colpevolizzati per i propri comportamenti, ma guidati nel discernere ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, responsabilizzarli nelle loro scelte. Anche da parte di noi docenti ho avvertito l’esigenza di un cambiamento, di un rinnovamento che possa portarli a recuperare sempre più la motivazione. Il desiderio di insegnare che si traduce in passione, cura, attenzione. Quel desiderio che da significato all’azione dell’insegnante, dal momento che spinge chi insegna a reinventarsi ogni giorno, a de-costruirsi e a ri-progettarsi continuamente, non solo come docente, ma come persona. L’insegnante non è solo mero applicatore di teorie apprese, tecnico del sapere. L’insegnante è fatto di CORPO, CUORE, MENTE e per sottrarre gli alunni dalla routine polverosa e noiosa che cristallizza i pensieri e inaridisce i sensi, deve mostrarsi come soggetto desiderante vale a dire capace di andare fuori dagli schemi, iniziare un viaggio che prevede anche percorsi originali sollecitati dalla curiosità e dalla passione per la conoscenza. Per essere buoni docenti bisogna prima di tutto desiderare di esserlo. Sono necessarie conoscenze, competenze e saperi professionali, ma soprattutto, occorre essere disposti a mettersi in gioco con sentimento. Essere docente delle Scuole d’Istruzione di secondo grado, implica l’assunzione di una Responsabilità che si può tradurre con una formula “mi prendo cura” non solo con nella formazione e nel processo di apprendimento, ma soprattutto è un prendersi cura che si allarga alla sfera della crescita degli studenti come persone umane, il futuro della società, gli uomini del domani. Il presente articolo, oltre che un tentativo di mettere ordine tra le idee e le riflessioni di un’insegnante, vuole essere una sollecitazione per le colleghe e i colleghi, che come me, si apprestano ogni giorno a svolgere la mansione di insegnante. Un invito a non aver timore di “gettare” il proprio cuore nella relazione con gli studenti, a coltivare e nutrire il desiderio, a vivere la passione nell’azione quotidiana, per tenere sempre accese le menti dei nostri alunni. La comunità Scolastica è costituita da 3 ingredienti fondamentali: Pazienza, Empatia ed Ascolto, ho avuto modo di comprenderlo in questi meravigliosi anni di servizio prestato come docente di diritto ed economia.
Buon Fine anno scolastico 2023 a tutti gli studenti e al personale Tutto dell’istituto d’istruzione Superiore “Enrico de Nicola” Sesto San Giovanni (MI)”

Avv. Prof.ssa Antonella Morabito

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