Gio. 02 Feb. 2023
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Paderno Dugnano, tentano la rapina ma vengono scoperti grazie al cellulare e inseguiti dalla vittima

Inseguimento rocambolesco tra Limbiate e Paderno tra un'Audi RS5 coupé e la Ford Fiesta della vittima. Preso dai Carabinieri solo uno dei quattro malviventi.

Un inseguimento rocambolesco tra un’Audi RS5 coupé e una Ford Fiesta è andato in scena sabato sera tra Limbiate e Paderno Dugnano. A bordo dei due veicoli, rispettivamente, una banda di rapinatori in fuga e la vittima della tentata rapina che ha cercato di inseguirli dopo averli sorpresi nella propria abitazione grazie al sistema di allarme collegato al cellulare.

Quest’ultimo, un 33enne di Limbiate, stava trascorrendo la serata in compagnia di alcuni amici quando si è accorto, consultando il telefonino, che ignoti si erano appena introdotti all’interno della sua abitazione di via Roma. Il giovane ha immediatamente allertato il 112 e nel frattempo si è diretto velocemente verso casa insieme ai suoi due amici, un 35enne ed un 46enne.

Arrivati sul posto hanno sorpreso quattro soggetti, due dei quali all’interno di un magazzino pertinenza dell’abitazione, che si sono immediatamente messi in fuga a bordo di un’autovettura Audi RS5 coupé. A quel punto la vittima, a bordo della propria autovettura Ford Fiesta ha tentato di impedire la fuga ponendosi davanti al veicolo dei fuggitivi che sono comunque riusciti a fuggire in direzione di Paderno Dugnano dopo aver inserito la retromarcia e aver investito con una delle ruote il piede destro del 35enne amico del padrone di casa che è partito all’inseguimento dell’Audi.

All’altezza dell’incrocio della SS35 dei Giovi con via Nazario Sauro, l’Audi ha speronato il veicolo della vittima arrestando la marcia. A questo punto i malviventi si sono dati alla fuga a piedi, rincorsi dalla vittima e dai militari della Tenenza di Paderno Dugnano, che intanto avevano raggiunto il veicolo in fuga. I Carabinieri sono riusciti a raggiungere e bloccare solo uno dei malviventi, identificato in un 43enne albanese in Italia senza fissa dimora, già noto alle Forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.

I successivi accertamenti hanno consentito di appurare che l’Audi Coupè RS5, le cui targhe originali svizzere sono state rinvenute nel bagagliaio, è risultata rubata a Segrate. Sul veicolo sono state, invece, applicate targhe italiane, asportate lo stesso 21 Gennaio a Cologno Monzese. Ma non è tutto, all’interno dell’Audi – ora sottoposta a sequestro – è stato rinvenuto diverso materiale di chiara origine delittuosa, tra cui piccoli elettrodomestici, monili ed orologi di valore, nonché numerosi arnesi da scasso, ricetrasmittenti ed un coltello con lama di 17cm.

Il 43enne, a conclusione delle verifiche preliminari, è stato dichiarato in arresto per il reato di tentata rapina, nonché deferito in stato di libertà per ricettazione, porto abusivo di arma da taglio e violazione delle norme sull’immigrazione, essendosi trattenuto nel territorio italiano senza permesso di soggiorno. L’uomo è stato inoltre trovato in possesso di 2.060 euro in contanti, somma sottoposta a sequestro. Per lui si sono aperte le porte della casa circondariale di Monza.

Nel frattempo sono in corso le indagini per riuscire ad identificare i complici ed individuare i legittimi proprietari della refurtiva rinvenuta. Il 35enne, investito dall’Audi condotta dai malfattori, è stato accompagnato presso il pronto soccorso della clinica San Carlo di Paderno Dugnano, dove gli è stata diagnosticata una “frattura del metacarso” con prognosi di 30 giorni.

 

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