Dom. 21 Lug. 2024
HomeBreaking NewsCinisello Balsamo, addio a Giuliano Perini

Cinisello Balsamo, addio a Giuliano Perini

La scomparsa di un protagonista della vita cittadina e non solo. Gli Alpini oggi lo salutano e ne rimpiangono la presenza, ma sono consapevoli di avere avuto un grande dono nel condividere le sue attività a favore del Gruppo e della Sezione di Milano. Sin da oggi rimarranno portatori del suo esempio e dei suoi insegnamenti

Non ha fatto a tempo a scoccare la mezzanotte che chiudeva un anno importante per tutti gli Alpini d’Italia che nel 2022 hanno celebrato i 150 anni di fondazione delle Truppe Alpine e di quelli di Cinisello Balsamo che hanno ricordato il 90° di fondazione del gruppo che proprio nella mattinata del primo dell’anno è arrivata la notizia che Giuliano Perini, come si dice tra gli Alpini, “è Andato Avanti”

Perini è stato Capogruppo a Cinisello Balsamo dal 1976 al 1985, nonché Presidente della Sezione A.n.a. di Milano dal 1989 al 1998 e Consigliere Nazionale dal 2000 al 2006 .

Giuliano Perini sottotenente degli Alpini della Brigata Alpina Tridentina nel 1970-71 appena congedato si iscrive al Gruppo di Cinisello Balsamo e nel 1972 nella Grande Adunata Nazionale del Centenario a Milano sfila in prima fila tra i giovani Alpini portatori delle 100 bandiere rappresentative degli anni di esistenza delle Truppe Alpine.
In quei suoi primi anni di giovane socio del gruppo viene valorizzato da Luciano Gandini, punto di riferimento degli Alpini a Cinisello nel dopoguerra, e nel 1976 lo sostituisce nella carica di Capogruppo.

L’aiuto alla gente del Friuli colpita dal terremoto

Nell’estate di quell’anno 1976 aveva partecipato con un gruppo di soci cinisellesi alle opere di ricostruzione del post-terremoto in Friuli a Cornino località attigua a Maiano dove si era stato allestito un campo di lavoro degli Alpini lombardi.

L’esperienza del Friuli è stato l’inizio del cambiamento delle attività dell’Associazione Nazionale Alpini che da ordinaria Associazione d’Arma inizia in quegli anni a diventare sempre più Associazione attenta alle necessità locali del territorio in cui opera con il motto “ Onorare i nostri morti aiutando i vivi”.

Ed è così che nel 1980 sotto la sua guida il gruppo di Cinisello Balsamo si impegna in una iniziativa che ha risalto Nazionale nell’ambito degli Alpini, ovvero la ristrutturazione di una casa fatiscente in Via Ugo Foscolo messa a disposizione di una famiglia cinisellese per potere realizzare una Casa di Pronta Accoglienza.

La Casa di Pronta Accoglienza in via Foscolo

L’idea nata allora dalla indimenticata suor Maria Adelaide Perduca (responsabile del Centro Vincenziano di via Dante) e dall’allora parroco don Angelo Sala, ha trovato negli Alpini guidati da Giuliano Perini gli esecutori materiali di questa importante opera.
Per diversi mesi gli allora giovani alpini cinisellesi si trovavano al sabato e alla domenica in via Foscolo per l’esecuzione delle opere di ristrutturazione. Tutto lavoro volontario che ha portato al completamento dell’opera e all’inizio dell’attività di Pronta Accoglienza svolto con tanto entusiasmo da un buon numero di volontarie.

Lì in via Foscolo nel 1982 è stata inaugurata la Casa di Pronta Accoglienza che ha funzionato, nella casa ristrutturata dagli Alpini per un paio di decenni e che poi con la ristrutturazione da parte della Curia Milanese dell’attuale sede in Via S. Ambrogio, continua ancora oggi la preziosa attività con l’Associazione degli Amici della Casa dell’Accoglienza.

Nel 1989 diventa Giuliano Perini diventa Presidente della Sezione di Milano dell’Associazione Nazionale Alpini

Terminato il suo periodo di capogruppo in cui ha saputo continuare l’opera di Luciano Gandini  nel cementare i nuovi iscritti nel gruppo con i più anziani, soprattutto coinvolgendo anche tutti i famigliari degli Alpini, Giuliano Perini quando lascia il comando del gruppo ad un Cinisellese D.o.c. come Lino Riva, continua il suo percorso all’interno dell’Associazione Nazionale Alpini diventando nel 1989 Presidente della Sezione di Milano dove è riuscito nei suoi 9 anni di guida farsi apprezzare da tutti i 32 gruppi allora esistenti nella provincia di Milano.

Sono stati gli anni in cui si è strutturata e concretizzata definitivamente la squadra della Protezione Civile Sezionale , all’interno della quale veniva valorizzato sempre più il Coro della Sezione A.N.A. di Milano e soprattutto si è organizzata la grande Adunata Nazionale a Milano nel 1992 con la quale si sono messe le basi per la raccolta fondi per la costruzione dell’Asilo di Rossoch in Russia, dopo 50 anni dalla ritirata del 1943, là dove c’era il comando militare dell’A.R.M.I.R.. In segno di pace, nei due anni successivi all’Adunata di Milano, gli Alpini hanno costruito e donato alla città russa un asilo completamente funzionante.

Questo suo importante percorso ha portato Giuliano Perini a essere nominato anche Consigliere Nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini dal 2000 al 2006 e a essere insignito dell’Onorificenza di Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Giuliano Perini che come geometra ha sempre lavorato come responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Macherio, dove alla fine degli anni 80 si era trasferito come residenza, ha sempre mantenuto l’iscrizione e partecipato alla vita del gruppo degli Alpini di Cinisello Balsamo contribuendo dal punto di vista progettuale anche alla realizzazione dell’attuale sede del gruppo di Via De Ponti.

Gli Alpini di Cinisello Balsamo oggi salutano Giuliano passato al Paradiso di Cantore, ne rimpiangono la presenza, ma sono consapevoli di avere avuto un grande dono nel condividere le sue attività a favore del Gruppo e della Sezione di Milano.  Sin da oggi rimarranno portatori del suo esempio e dei suoi insegnamenti.

ARTICOLI CORRELATI