Sarà più difficile da oggi la vita a chi è solito a giocare a pallone, usare il monopattino o skateboard vicino a chiese o piazze dedicati alla memoria. Vietati anche gli schiamazzi e le attività ludiche più rumorose.
“Tutelare i soggetti più vulnerabili, come gli anziani e le altre persone frequentanti i luoghi di culto e dedicati alla memoria di particolare rilievo. Questo l’obiettivo – recita una nota dell’amministrazione – della nuova ordinanza firmata dal sindaco questa mattina”.
“Con tale atto si ribadisce in modo più dettagliato e puntuale – prosegue la nota -” quanto già disciplinato dal Regolamento di Polizia Urbana, dove sono espressamente indicati i comportamenti vietati, al fine di tutelare la convivenza civile e migliorare le condizioni di vivibilità nei centri urbani”.
Dove sarà, quindi, assolutamente vietato giocare a pallone, sfidarsi con lo skateboard oppure con il monopattino?
Vietato fare molto rumore
“L’Ordinanza – precisa la nota – disciplina in particolare l’utilizzo delle aree antistanti i luoghi di culto e dedicati alla memoria come le piazze nelle quali sono presenti monumenti, per garantirne la vivibilità, preservare i diritti dei cittadini, oltre che il patrimonio architettonico e ambientale”.
“In questi luoghi non sarà quindi più possibile giocare con il pallone, con monopattini e skateboard o altri strumenti che possano recare disturbo o danneggiamenti. Saranno anche vietate le attività ludiche molto rumorose”.
Perché si è arrivati, quindi, a questa ordinanza?
“Il provvedimento – sottolinea la nota – si è reso necessario anche in seguito a sollecitazioni dei cittadini che hanno segnalato in questi luoghi attività ludiche di forte impatto che ne pregiudicano la frequentazione”.
“Le aree tutelate dall’ordinanza sono principalmente luoghi di aggregazione – precisa il sindaco Giacomo Ghilardi – purtroppo alcuni eccessi hanno la necessità di essere contenuti, per questo motivo si è reso necessario puntualizzare meglio le regole di buona convivenza, affinché tutti i cittadini possano usufruirne appieno e nel rispetto reciproco”.
“Per incentivare le attività all’area aperta in questi anni ci siamo adoperati per rendere i nostri parchi fruibili, sicuri e adatti alle esigenze di tutti con l’installazione di nuovi giochi per i più piccoli o con la sistemazione di aree dove è possibile giocare con il pallone e andare in bicicletta in piena libertà”, conclude in Sindaco.




