Dom. 03 Lug. 2022
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Sesto San Giovanni, Fondazione Pelucca: Presidente e Cda replicano alle accuse

Dopo le accuse arrivate a mezzo stampa di tacere ad arte i dati della Fondazione Pelucca, il Presidente Giuseppe Nicosia e il Consiglio di Amministrazione replicano con i dati di bilancio a quanto dichiarato nel corso di un’intervista pubblicata su Dialogo News rilasciata dal candidato Pd al Consiglio comunale sestese, Cesare Parachini.

“Si precisa che le perdite maturate al 31/12/2020 ammontano ad euro 5.350.849,00, così come riportato alla Corte dei Conti – si legge nella nota -. Queste sono perdite pregresse, quindi precedenti la nomina dell’attuale Presidente che è avvenuta a giugno 2019 ed imputabili pertanto interamente alla precedente gestione”.

Nello specifico, sotto l’attuale gestione la Fondazione Pelucca ha chiuso il primo bilancio 2019 con un risultato prima delle imposte pari ad € 14.742 ed un risultato d’esercizio pari ad euro € – 6.367; il secondo bilancio 2020 con un risultato prima delle imposte pari ad € -324.832 ed un risultato d’esercizio pari ad € – 356.496; infine il terzo bilancio 2021 con un risultato prima delle imposte pari ad € 79.772 ed un risultato d’esercizio pari ad € 49.772 approvato dal Consiglio di Amministrazione lo scorso mercoledì 08 giugno.

La Fondazione segnala inoltre che nell’arco del triennio sono stati portati a perdita circa 600.000 euro di crediti inesigibili, oltre che realizzato consistenti interventi a favore della sicurezza degli ospiti tra cui rientrano, tra gli altri, telecamere, controllo accessi, campanelli, cancelli ed ascensori. “Nessuno ha mai nascosto nulla, anzi, la Fondazione Pelucca ha consegnato al Comune di Sesto San Giovanni ed ai Consiglieri Comunali, di opposizione e di maggioranza, tutti i documenti relativi ai bilanci approvati nel rispetto della trasparenza”, viene sottolineato nella nota.

Senza considerare il particolare momento storico segnato dalle difficoltà legate all’emergenza sanitaria che la Fondazione sta cercando di superare: “L’intero Consiglio di Amministrazione si rammarica ed è dispiaciuto che si utilizzino informazioni relative alla struttura che ospita anziani e persone fragili per una mera strumentalizzazione politica – conclude la nota -. Si riserva inoltre, qualora si ravvisassero gli estremi, di procedere legalmente per salvaguardare il buon nome della Fondazione”.

 

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