Mar. 17 Mag. 2022
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Paderno Dugnano, Centri Estivi comunali: boom di richieste ma non c’è posto per tutti

Il Comune anticipa la pubblicazione delle graduatorie. Famiglie deluse, ora dovranno fare i conti con l'organizzazione familiare o cercare alternative

Sono state pubblicate sul sito comunale le graduatorie relative ai Centri Estivi Comunali suddivise per turni settimanali sia per la Scuola dell’Infanzia sia per le Primarie e Secondarie di Primo Grado. Un anticipo sui tempi dovuto al numero elevato di bambini e ragazzi che non troveranno posto nei centri comunali e che saranno quindi costretti a trovare soluzioni alternative valutando altre proposte in città.

Quest’anno, spiegano dal Comune, le richieste pervenute per Primarie e Secondarie arrivano nelle prime settimane fino all’80% in più rispetto alla capacità di accoglienza dei Centri Estivi e del 50% in più anche per le ultime settimane di luglio, mentre per l’Infanzia le percentuali variano dal 50% per i primi turni fino a quasi il 40% degli ultimi.

“L’elevato numero di iscrizioni registrate ci dice che la nostra proposta per l’estate 2022 ha registrato uno straordinario indice di preferenza da parte delle famigliespiega Anna Varisco, assessore alla ScuolaUn dato che ci fa senza dubbio piacere perché vuol dire che in questi anni è stato fatto un bel lavoro, e soprattutto è stato un servizio qualitativamente molto apprezzato dai genitori e dalle bambine e bambini che hanno promosso l’attività dei Centri Estivi Comunali. Di contro, questo alto indice di gradimento ha portato ad avere oggi liste d’attesa che si sono conseguentemente allungate rispetto agli anni passati”.

Escludendo le edizioni 2020 e 2021 che erano state organizzate con le importanti limitazioni dei protocolli Covid, rispetto alla media degli anni precedenti le iscrizioni si sono praticamente moltiplicate, cogliendo il Comune alla sprovvista: “Percentuali che non erano certamente prevedibili, non abbiamo avuto un aumento demografico di bambini nelle fasce di età ricomprese nei Centri Estivi, mentre è straordinariamente aumentato il numero di iscrizioni per l’edizione 2022”, aggiunge Varisco che si trova a fare i conti con la delusione di tante famiglie che non potranno accedere ai Centri Estivi Comunali. “Sappiamo che questo ricadrà sull’organizzazione familiare dopo la chiusura delle scuoleprosegue -, ma i numeri hanno una proporzione che oggettivamente non potrà mai consentire di accogliere tutti”.

Alternative, sul fronte comunale, non ce ne sono: “Non farà piacere, lo sappiamo, ma non si possono inventare soluzioni estemporanee rispetto a un servizio che viene garantito anche grazie a stanziamenti aggiuntivi che abbiamo già previsto quest’anno per rispondere a esigenze educative speciali che si sono presentate – conclude -. Gli uffici hanno lavorato cercando di anticipare il più possibile i tempi di pubblicazione delle graduatorie, proprio per consentire a chi oggi è in lista d’attesa di avere un tempo utile per riorganizzarsi e valutare la scelta delle altre proposte offerte in città, come è sempre avvenuto per coloro che non hanno frequentato i Centri Estivi Comunali”.

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