Mar. 09 Ago. 2022
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Sesto San Giovanni: “Il sindaco manda Sms per la festa di apertura della campagna elettorale”

Un cittadino protesta e scrive al prefetto per aver ricevuto un messaggio di invito alla festa in programma al Parco della Bergamella

L’avvicinamento all’appuntamento delle amministrative di Sesto riserva polemiche e discussioni  a non finire. Dopo la querelle “Mecca sì, Mecca no”, non ancora terminata, in queste ore monta la polemica su una raffica di sms che sarebbe stata inviata dal sindaco uscente, Roberto Di Stefano, a un gruppo di cittadini per invitarli a una manifestazione di tenore politico in vista dell’appuntamento elettorale: “Ti aspetto domenica 8 maggio alle 18 al Parco Bergamella per l’apertura della campagna elettorale, con musica e salamella per tutti! Sindaco Di Stefano”.

Così, a seguito degli sms arrivati in questi giorni, un cittadino ha fatto sapere di aver inoltrato una mail al Prefetto di Milano “per il messaggio ricevuto”, scrivendo: “Spettabile Prefetto di Milano, le scrivo per segnalare che in questi giorni diversi cittadini sestesi, tra cui il sottoscritto, hanno ricevuto un messaggio sms sul proprio cellulare privato da un numero di telefono riconducibile al sindaco di Sesto San Giovanni, signor Roberto Di Stefano. Premesso che io non ho mai dato il mio numero di cellulare al sindaco e, pertanto, non l’ho mai autorizzato a inviarmi sms, mi chiedo, e le chiedo, se tale pratica sia corretta”.

Il problema, secondo le accuse riprese dalla Sinistra Italiana a sostegno del candidato Michele Foggetta, è che il primo cittadino di Sesto e il suo staff non avrebbero chiesto l’autorizzazione per avere e usare il dato sensibile delle persone, violando, dunque, la privacy.

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