Gio. 18 Ago. 2022
HomeBreaking NewsSesto San Giovanni, "Dove è finita la cultura?" Se lo chiede il...

Sesto San Giovanni, “Dove è finita la cultura?” Se lo chiede il centrosinistra

All'incontro di Foggetta candidato alle primarie non sono mancate forti critiche nei confronti della politica culturale dell'attuale amministrazione.

L’incontro con Michele Foggetta, candidato alle primarie del centrosinistra sestese, svoltosi ieri sera, venerdì 25 marzo in via Solferino, all’angolo con il Teatro Elena, è stata l’occasione per presentare il punto di vista del candidato. Nello stesso tempo non sono mancate forti critiche nei confronti della politica espressa dall’attuale amministrazione.

Come oggi si presenta il Teatro Elena nel centro di Sesto San Giovanni

Il tema preso in considerazione è stato la cultura, come cartina di tornasole di un certo modo di agire della maggioranza in carica: spazi chiusi, eventi non pervenuti, mancate risposte da parte degli assessori, occasioni perse. Queste le lamentele della sinistra sestese. “L’ex Teatro Elena – spiega Foggetta –  è stato per decenni un importante centro di cultura per tutta la città. Un luogo che dava valore e vita a tutta la zona che va da Piazza IV Novembre a via Marconi e via Rovani. Oggi invece versa in stato di abbandono, chiuso per operazioni finanziarie che hanno rovinato l’intero quartiere. Una ferita aperta per Sesto”.

Tanti altri luoghi della cultura sestese – lamenta il centrosinistra – sono praticamente chiusi: “La gente esce di casa solo per gli aperitivi  e rischiamo di diventare una città dormitorio, una dépendance di Milano. Eppure a Sesto San Giovanni – racconta Stefano Simone Pintor, regista e autore multimediale –  vivono decine di artisti, ma sono pressoché sconosciuti. Io stesso, per lavorare, devo recarmi all’estero. In Italia non abbiamo opportunità”.

All’incontro erano presenti anche altre personalità della sinistra, che hanno espresso considerazioni e critiche nei confronti del governo cittadino: Elisa Bolchi, ricercatrice, docente universitaria e Fondatrice dell’Italian Virginia Woolf Society, Rita Innocenti, ex assessore alla cultura del comune di Sesto San Giovanni ed Elisabetta Piccolotti, responsabile nazionale cultura di Sinistra Italiana.

Anche qualche vivace discussione con un passante

L’incontro, che si era svolto in modo pacifico, ha vissuto qualche momento di nervosismo quando un passante, evidentemente contrariato dalla presenza della manifestazione, ha alzato i toni della voce durante uno degli interventi. Ne è seguita una vivace discussione con gli organizzatori, poi l’individuo si è allontanato.

ARTICOLI CORRELATI